06/07/2026 - Egitto - Il governo accelera sull’outsourcing

Il Cairo – L’Egitto punta ad aumentare entro il 2026 da circa 5,2 a 6 miliardi di dollari le esportazioni di servizi di outsourcing, ossia l’affidamento da parte delle aziende di attività come assistenza clienti, sviluppo software, gestione dati e altri servizi aziendali a fornitori esterni specializzati. Lo evidenzia un’analisi del Centro informazioni e supporto alle decisioni (Idsc) del Consiglio dei ministri.
Secondo il rapporto, l’outsourcing è uno dei comparti in più rapida crescita dell’economia digitale, sostenuto dalla crescente domanda globale di contact center, sviluppo di software, analisi dei dati e servizi professionali.
Attualmente nel Paese operano oltre 240 aziende attraverso circa 270 centri di outsourcing, che impiegano complessivamente circa 181.000 persone. Il governo ha inoltre firmato memorandum d’intesa con 55 aziende locali e internazionali per favorire nuovi investimenti nel settore.
L’analisi evidenzia che l’Egitto beneficia di una popolazione giovane, di infrastrutture digitali in espansione e di una posizione strategica tra Europa, Asia e Africa. La strategia governativa prevede l’ampliamento dei parchi tecnologici, programmi di formazione in collaborazione con aziende internazionali e lo sviluppo di attività ad alto valore aggiunto, come la progettazione di componenti elettronici e semiconduttori.
Nel Offshore CX Confidence Index 2025, che valuta l’attrattività delle destinazioni per i servizi di outsourcing, l’Egitto si è classificato al settimo posto a livello mondiale con un punteggio di 80,9, distinguendosi soprattutto per sicurezza, infrastrutture e disponibilità di forza lavoro qualificata. Secondo il rapporto, ulteriori investimenti in intelligenza artificiale, cloud co.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



