06/07/2026 - Tagikistan - Nuovi fondi Bm per centrale idroelettrica di Rogun

Dushanbe – Il consiglio del Gruppo della Banca mondiale ha approvato la seconda fase di finanziamento a fondo perduto per il progetto di costruzione della centrale idroelettrica di Rogun, per un importo di 300 milioni di dollari. Lo riporta il servizio stampa del ministero dell’Energia e delle Risorse Idriche del Tagikistan.
Secondo Payrav Amirzoda, rappresentante del Tagikistan presso la Banca mondiale (Bm) e il Fondo monetario internazionale (Fmi), il progetto di costruzione della centrale idroelettrica di Rogun è fondamentale per la strategia di sviluppo a lungo termine del Tagikistan. Allo stesso tempo, la realizzazione del progetto contribuirà a migliorare il sistema di governance del settore energetico, ad ampliare la cooperazione commerciale ed economica e ad attrarre partner per lo sviluppo attraverso un programma di investimenti a fasi.
Da parte sua, il ministero dell’Energia e delle Risorse Idriche ha sottolineato che, una volta che la centrale idroelettrica sarà pienamente operativa, il sistema energetico del Paese verrà significativamente modernizzato. Ciò eliminerà completamente le carenze stagionali di energia elettrica e migliorerà notevolmente l’affidabilità dell’approvvigionamento. Inoltre, il progetto svolgerà un ruolo importante nel rafforzare la resilienza del Tagikistan agli effetti dei cambiamenti climatici.
Si sottolinea inoltre che la costruzione della centrale idroelettrica di Rogun creerà condizioni favorevoli per lo sviluppo industriale, l’aumento della produttività economica, la diversificazione della produzione e la creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro, sia durante la fase di costruzione che dopo la messa in funzione dell’impianto. I benefici a lungo termine del progetto si estenderanno anche al settore manifatturiero, all’agricoltura e ai servizi digitali.
Particolare attenzione è dedicata al significato regionale del progetto. La dichiarazione sottolinea che la centrale idroelettrica di Rogun riveste un’importanza strategica per rafforzare la cooperazione tra i Paesi dell’Asia centrale e garantire la loro sicurezza energetica. L’esportazione di energia elettrica pulita contribuirà allo sviluppo del mercato elettrico regionale e ridurrà la dipendenza dai combustibili fossili.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



