25/06/2026 - Cina - Svelato piano d’azione per sfruttare investimenti esteri

Pechino – Maggior accesso al mercato cinese e semplificazione delle procedure per gli investitori stranieri sono tra le misure contenute nel piano d’azione pubblicato in questi giorni dal ministero del Commercio cinese per stabilizzare e ottimizzare l’utilizzo degli investimenti esteri.
Il piano d’azione illustra in dettaglio quindici misure da adottare in cinque aree, tra cui l’ampliamento dell’accesso al mercato, la semplificazione delle procedure di investimento, il potenziamento della promozione degli investimenti, il rafforzamento dei servizi e delle garanzie per gli investimenti esteri e il miglioramento della gestione dei capitali esteri.
Secondo Xinhua, che riferisce la notizia, il piano dà priorità all’ampliamento dell’accesso al mercato nei settori dei servizi, della finanza e dei prodotti farmaceutici, tra gli altri, semplificando al contempo le procedure per le fusioni e acquisizioni transfrontaliere, i flussi di dati e i reinvestimenti nazionali da parte di imprese straniere. Il documento delinea inoltre misure concrete per promuovere l’iniziativa “Invest China” e garantire pienamente il trattamento nazionale alle imprese a capitale estero.
In particolare, il piano d’azione si concentra sui servizi, puntando a un più ampio accesso al mercato in settori quali l’istruzione, la finanza e la sanità. Per favorire ulteriormente l’apertura del settore dei servizi, il piano prevede l’introduzione di programmi pilota nella formazione professionale, nelle scuole e nelle università di alto livello, consentendo al contempo a un maggior numero di istituzioni finanziarie straniere di gestire i rischi tramite contratti futures su titoli di Stato e di fornire servizi di consulenza sugli investimenti in fondi, secondo quanto affermato da Ling Ji, viceministro del Commercio e vice rappresentante cinese per il Commercio internazionale.
Il piano attua pienamente il trattamento nazionale per le imprese a capitale estero, rispondendo alle loro preoccupazioni in merito alla parità di partecipazione agli appalti pubblici e all’accesso equo alle attività commerciali, e al contempo sostenendole nelle iniziative del Paese a favore dei consumi, come i programmi di permuta di beni di consumo e i rimborsi fiscali per gli acquirenti stranieri.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



