17/06/2026 - Qatar - Media, QatarEnergy si prepara a una ‘rapida ripresa’

Doha – Il Qatar si sta preparando ad aumentare rapidamente la produzione di gas naturale liquefatto non appena lo Stretto di Hormuz verrà riaperto, con l’intenzione di ripristinare la maggior parte della propria capacità di esportazione entro due mesi, secondo quanto riportato oggi da Bloomberg, che cita fonti considerate vicine al dossier.
QatarEnergy, che gestisce gli impianti di Gnl del Paese, ha comunicato agli acquirenti che prevede di portare la produzione a circa il 50% della capacità un mese dopo il ripristino del passaggio sicuro attraverso lo stretto e a circa l’80% entro due mesi. Non c’è stata ancora alcuna conferma ufficiale da parte di Doha o di QatarEnergy. Ci vorranno anni per ripristinare completamente la capacità rimanente dopo i danni causati dagli attacchi missilistici iraniani a marzo, secondo quanto riferito dalle fonti dell’agenzia.
Il Qatar ha chiuso il complesso di Gnl di Ras Laffan, il più grande impianto di produzione di Gnl al mondo, nella prima settimana di guerra dopo un attacco iraniano. La chiusura ha provocato la cancellazione di carichi e ha pesato sulla reputazione di lunga data del Qatar come uno dei fornitori di Gnl più affidabili al mondo.
Il complesso di Ras Laffan ha esportato quasi un quinto dell’offerta globale di Gnl lo scorso anno, ma è rimasto in gran parte inattivo per più di tre mesi, poiché l’effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz ha reso difficili le esportazioni di gas su larga scala.
Secondo il rapporto, QatarEnergy si sta preparando a una rapida ripresa da aprile, testando le attrezzature ed effettuando la manutenzione. Diversi treni di produzione, ovvero le unità industriali autonome che effettuano l’intero processo di liquefazione del gas naturale, avrebbero continuato a funzionare a capacità ridotta per rifornire i paesi vicini e mantenere la prontezza alla ripresa. Il ritmo di ripresa previsto è più veloce di quanto alcuni analisti e trader si aspettassero, secondo le fonti di Bloomberg.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che lo Stretto di Hormuz potrebbe riaprire entro venerdì, quando è prevista la firma di un accordo provvisorio con l’Iran in Svizzera. Tuttavia, permane l’incertezza sulla tempistica, con un alto funzionario statunitense che avverte che le mine devono ancora essere rimosse prima che possa riprendere il pieno passaggio sicuro.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



