16/06/2026 - Uzbekistan - L’orticoltura intensiva per aumentare l’export

Tashkent – È stato adottato un importante documento volto a modernizzare il settore frutticolo in Uzbekistan. Il decreto “Sulle misure a sostegno della creazione di frutteti industriali intensivi e del rinnovamento di quelli obsoleti” ha creato la base giuridica per nuove riforme nel settore.
L’obiettivo principale del documento è la creazione di 172 mila ettari di orti intensivi industrializzati in tutto il paese tra il 2026 e il 2028. Si prevede che ciò contribuirà non solo ad aumentare la produzione agricola, ma anche a produrre beni destinati all’esportazione, creare nuovi posti di lavoro e utilizzare in modo efficiente le risorse del territorio.
Uno degli aspetti più importanti del documento riguarda le misure di sostegno finanziario. A partire dal 1° luglio, gli imprenditori che realizzeranno orti intensivi potranno ottenere prestiti agevolati dalle banche commerciali per dare impulso al rapido sviluppo del settore.
Questi fondi consentiranno l’acquisto di piantine, l’installazione di sistemi di irrigazione a goccia, l’acquisto di attrezzature e altre spese.
Il decreto dedica particolare attenzione anche alla questione delle piantine di alta qualità. In particolare, saranno stanziati prestiti speciali per gli imprenditori che importano dall’estero piantine certificate, coltivate in vitro. Ciò incoraggerà l’importazione nel Paese di varietà ad alto rendimento e resistenti alle malattie.
Negli ultimi anni i prodotti ortofrutticoli sono diventati una parte importante delle esportazioni dell’Uzbekistan. Se i compiti indicati nel documento verranno pienamente attuati, la superficie degli orti intensivi moderni nel Paese si espanderà significativamente nei prossimi anni. Il volume e la qualità della produzione potrebbero aumentare e il potenziale di esportazione potrebbe rafforzarsi ulteriormente.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



