28/05/2026 - Messico -Data center alimentano corsa all’energia

Città del Messico – Il Messico si sta preparando a una nuova corsa energetica, trainata dalla crescita dei data center. Entro il 2030, il Paese dovrà aggiungere 1.500 MW di nuova domanda di elettricità per alimentare questa infrastruttura critica, pari a quasi il 3% dell’attuale picco di domanda del Sistema Elettrico Nazionale (Sen), stimato in 52.302 MW.
Secondo le stime ufficiali, questa trasformazione potrebbe mobilitare 18 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi cinque anni, con un impatto equivalente al 5% del Pil nazionale.
Il Paese ha più che raddoppiato la sua capacità operativa di data center, passando da 115 MW nel 2023 a 279 MW nel 2026. Attualmente, il Messico ha circa 205 MW in costruzione, cifre che sembrano ancora insufficienti a soddisfare i requisiti previsti per il 2030. Dal punto di vista geografico, l’ecosistema è fortemente concentrato a Querétaro, attualmente considerato il principale polo messicano per le infrastrutture digitali. Secondo le indagini di settore, lo Stato rappresenta già una parte significativa della domanda di energia associata ai data center, stimolando lo sviluppo di parchi industriali e nuove esigenze infrastrutturali in una delle aree più esigenti del sistema.
Nel 2024, i data center hanno rappresentato l’1,5% del consumo globale di elettricità, pari a 415 TWh, e questa cifra potrebbe salire a 945 TWh entro il 2030. Per questo motivo, il Messico sta iniziando ad adottare misure per impedire che l’infrastruttura elettrica diventi un collo di bottiglia per l’espansione digitale. La strategia combina il rafforzamento della Rete di Trasmissione Nazionale, nuovi bandi di gara per progetti di generazione e stoccaggio di energia, insieme a quadri normativi che promuovono l’autoconsumo come alternativa per i grandi consumatori con una domanda intensa e continua, come i data center.
Il Piano nazionale di potenziamento ed espansione del sistema elettrico prevede un’accelerazione progressiva nell’entrata in funzione dei progetti di trasmissione: tra cui 40 nel 2026, 47 nel 2027, 17 nel 2028, 19 nel 2029 e 52 entro il 2030.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



