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12/05/2026 - Bolivia - Settore elettrico sarą aperto agli investitori privati

Bolivia - Settore elettrico sarà aperto agli investitori privati

La Paz – La Bolivia ha formalmente avviato un processo legislativo per riformare il proprio settore elettrico, proponendo un nuovo quadro normativo che aprirà la generazione, la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica agli investimenti privati, mantenendo al contempo l’azienda statale Ende come partecipante al mercato.

Il ministero degli Idrocarburi e dell’Energia ha annunciato di aver presentato al ministero della Presidenza la bozza della “Nuova legge sull’elettricità e le energie rinnovabili”, dando così inizio alla revisione tecnica, al dibattito legislativo e alle consultazioni pubbliche. La proposta passerà poi al vaglio degli organi di pianificazione e politica economica boliviani Udape e Conape prima di essere sottoposta al Congresso.

“Questa legge non è un semplice adeguamento tecnico. Fa parte di un nuovo modello economico che coniuga investimenti responsabili, solidi quadri istituzionali e il benessere della popolazione. La Bolivia ha le risorse per guidare la propria transizione energetica; ciò che mancava era il quadro normativo necessario per renderla possibile. Il Paese non può crescere senza un approvvigionamento energetico affidabile”, ha aggiunto il ministero.

Secondo il governo, in effetti, l’attuale modello di fornitura di energia elettrica, dominato da un’unica azienda statale, non è più adeguato allo scopo a causa di investimenti insufficienti, di operazioni inefficienti e del deterioramento della qualità del servizio, mentre la partecipazione del settore privato rimane bloccata. Secondo la proposta di legge, l’azienda di servizi pubblici statale Ende continuerebbe a operare nel settore, ma competerebbe con aziende private in base a quelle che il governo ha definito chiare regole di mercato e contratti a lungo termine, pensati per garantire certezza giuridica agli investitori.

Il disegno di legge istituisce inoltre un organismo di regolamentazione energetica indipendente, l’Entidad Reguladora de Energia (Ere), al fine di eliminare i conflitti di interesse, garantendo controllo tecnico, trasparenza e conformità normativa. Il ministero ha affermato che il quadro normativo introdurrà anche aste pubbliche competitive, volte a garantire prezzi dell’energia elettrica più efficienti e a migliorare la qualità del servizio.

Secondo il ministero, la proposta mira in particolare ad ampliare lo sviluppo delle energie rinnovabili, a diversificare il mix energetico della Bolivia e a riconoscere l’accesso universale all’elettricità come un diritto. Il governo ha aggiunto che la legislazione mirava a posizionare la Bolivia come polo energetico regionale, rafforzando la capacità di generazione e le interconnessioni elettriche con i Paesi limitrofi.

Notizia segnalata da
www.internationalia.org