04/05/2026 - Turchia - Presentato piano fiscale per attrarre capitali esteri

Ankara – Il governo della Turchia ha presentato ieri un ampio pacchetto di incentivi fiscali volto a rafforzare la competitività nazionale e ad attrarre investimenti diretti esteri (ide), puntando a trasformare Istanbul in una porta d’accesso finanziaria per l’intera regione.
Secondo quel che riportano i media locali, il piano prevede riforme che coprono beni, servizi, capitali e talenti, con l’obiettivo di posizionare il Paese ai vertici dell’attrattività globale per gli investitori. Tra le misure più rilevanti spicca l’estensione al cento per cento dell’esenzione fiscale per le esportazioni di servizi in settori ad alto valore aggiunto, come software, videogiochi e turismo medico. Contemporaneamente, l’aliquota d’imposta sulle società per gli esportatori manifatturieri sarà ridotta dal attuale 25 per cento al nove per cento, mentre gli altri esportatori beneficeranno di un’aliquota del 14 per cento.
Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha sottolineato che queste riforme dimostrano la stabilità della Turchia in una regione attualmente segnata da conflitti bellici. Il pacchetto legislativo, che sarà presentato a breve al parlamento, include incentivi per il rimpatrio di capitali, oro e titoli detenuti all’estero attraverso una tassazione agevolata. Inoltre, i cittadini che non sono stati residenti fiscali nel paese negli ultimi tre anni saranno esentati dalle tasse sui redditi prodotti all’estero per un periodo di 20 anni dopo il loro rientro.
Una parte significativa degli incentivi è concentrata sulle imprese situate nel Centro finanziario di Istanbul (Ifc), dove è prevista un’imposta sulle società pari a zero per il commercio di transito. Le autorità hanno precisato che il piano era in fase di elaborazione da tempo e non intende speculare sulle tensioni geopolitiche causate dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, che sta spingendo diverse banche e aziende operanti nel Golfo a valutare nuove sedi operative.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



