09/04/2026 - Nigeria - Agricoltura, mezzo miliardo dalla Banca mondiale

Abuja – La Banca mondiale ha approvato un finanziamento da 500 milioni di dollari alla Nigeria per sostenere un nuovo programma incentrato sui piccoli agricoltori, sul rafforzamento delle catene del valore e sulla sicurezza alimentare. Secondo quanto si apprende da un comunicato stampa della banca, il finanziamento andrà a sostenere il progetto Agrow (Progetto per le filiere agricole sostenibili che promuovono la crescita), che ha l’obiettivo di aumentare la produttività agricola, migliorare l’accesso ai mercati e creare più posti di lavoro in tutto il paese.
La Banca mondiale sottolinea che, sebbene l’agricoltura rimanga la principale fonte di occupazione dei nigeriani, il settore continua ad affrontare numerose sfide strutturali: la bassa produttività, l’accesso limitato a fattori produttivi di qualità, gli effetti dei cambiamenti climatici e l’inadeguata connettività dei mercati impediscono al settore di fornire posti di lavoro di qualità e cibo a prezzi accessibili. In questo contesto si inserisce il progetto Agrow, che mira a sostenere le imprese agroalimentari che collaborano con i piccoli produttori attraverso sussidi basati sulle prestazioni: si concentrerà sulla raccolta, la gestione post-raccolta, la trasformazione alimentare e l’accesso al mercato, prendendo di mira colture strategiche come riso, mais, manioca e soia.
Il programma si propone di migliorare la ricerca agricola e i servizi di consulenza, facilitare l’accesso a sementi adattate al clima e istituire un registro digitale nazionale degli agricoltori, che potranno beneficiare di strumenti digitali, tra cui informazioni meteorologiche localizzate, per aumentare la loro capacità di far fronte ai rischi climatici. Il progetto prevede inoltre di rafforzare la regolamentazione delle sementi e dei fertilizzanti, incentivare la produzione di input di qualità da parte del settore privato e promuovere investimenti fondiari trasparenti e responsabili.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



