19/03/2026 - Cina - Nuovo Piano quinquennale che favorirą energie rinnovabili

Pechino – La Cina ha formalmente adottato il suo 15° Piano quinquennale per porre le energie rinnovabili e lo sviluppo più ampio dell’energia pulita al centro della strategia economica nazionale.
Per il settore delle energie rinnovabili, il significato del Piano 2026-30 risiede meno in un singolo obiettivo di diffusione che nella sua più chiara definizione dell’elettricità pulita come principale fonte di crescita energetica futura e fattore chiave per la ristrutturazione industriale. Rispetto al 14° Piano quinquennale, incentrato sull’accelerazione della diffusione dell’energia eolica e solare, affiancata da grandi impianti su scala industriale supportati da sistemi di accumulo e trasmissione a lunga distanza, il nuovo piano sposta l’attenzione sulla sostituzione energetica e sul valore del sistema. Prevede che l’aumento della domanda di elettricità venga soddisfatto da un aumento della produzione di energia pulita, mentre il consumo di combustibili fossili raggiungerà il picco durante il periodo.
Ciò segna un cambiamento nel linguaggio politico: le energie rinnovabili non sono più considerate principalmente come capacità aggiuntiva, ma sempre più come fondamento della crescita economica futura.
Il nuovo Piano collega infatti l’espansione delle energie rinnovabili non solo all’eolico e al solare, ma anche all’energia idroelettrica, all’eolico offshore, al nucleare, all’idroelettrico a pompaggio, agli scambi interprovinciali di energia e ai nuovi corridoi di trasmissione. Questi includono percorsi che partono dalle principali basi di energia pulita in Mongolia, Gansu, Qinghai, Ningxia, Xinjiang, Tibet e nelle regioni costiere orientali.
Il piano indica inoltre un maggiore allineamento tra offerta e domanda di energia pulita, includendo trasporti elettrificati, spedizioni con combustibili ecologici, parchi industriali a zero emissioni di carbonio e il trasferimento delle industrie ad alta intensità energetica verso regioni con abbondanti risorse rinnovabili.
Secondo le sintesi dei media statali, entro il 2030 le energie non fossili dovrebbero rappresentare circa il 25% del consumo energetico totale. L’Amministrazione nazionale per l’energia ha riferito che la capacità cumulativa eolica e solare ha superato 1,8 TW entro la fine del 2025 e ha indicato un obiettivo di oltre 3,6 TW entro il 2035, il che implica un raddoppio nel prossimo decennio.
In questo contesto, i nuovi piani quinquennali fungono da linee guida per l’approvazione degli investimenti, la pianificazione infrastrutturale, l’assegnazione dei terreni e la strategia industriale locale.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



