17/03/2026 - Malaysia - Riforma burocrazia attira miliardi di investimenti

Kuala Lumpur – La Malaysia ha trasformato la riforma burocratica in un motore economico misurabile, con due iniziative di accelerazione delle approvazioni industriali che hanno generato miliardi di dollari di nuovi investimenti e migliaia di nuovi posti di lavoro, come dettagliato in un comunicato stampa pubblicato dal Gruppo della Banca Mondiale, a seguito di uno studio realizzato congiuntamente con la Malaysia Productivity Corporation.
Le due iniziative al centro dello studio sono il sistema di procedura accelerata E10 a Kulim, nello stato di Kedah, e la Kulai Fast Lane (KFL) a Johor, entrambe basate su un migliore coordinamento inter-agenzia, processi digitalizzati e un approccio alle approvazioni basato sul rischio, che riduce la burocrazia senza indebolire le garanzie normative. Secondo lo studio, la semplificazione delle procedure per i permessi di costruzione e le licenze di esercizio ha ridotto i tempi di elaborazione da un massimo di tre anni a circa 10-14 mesi.
I risultati vanno ben oltre la burocrazia: si riflettono nei dati sugli investimenti, sull’occupazione e sulla produttività nazionale. A Kulim, gli investimenti cumulativi nel corridoio industriale sono balzati da circa 11 miliardi di euro nel 2020 a 44,3 miliardi di euro entro la metà del 2025. Anche a Johor, la Kulai Fast Lane ha attratto circa 12,9 miliardi di euro in nuovi investimenti tra il 2021 e maggio 2025. Complessivamente, si prevede che i progetti approvati genereranno oltre 15.000 posti di lavoro, molti dei quali in ruoli specializzati.
Judith Green, responsabile del Gruppo Banca Mondiale per la Malaysia, ha descritto l’approccio del governo come un modello di ciò che il coordinamento, l’innovazione digitale e una leadership orientata ai risultati possono realizzare, e ha segnalato che la Banca rimane impegnata ad aiutare il Paese ad ampliare ulteriormente queste riforme.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



