05/03/2026 - Nigeria - TotalEnergies vuole impianto solare presso un sito gas

Abuja – Il progetto Ubeta Gas, in Nigeria, potrebbe diventare uno dei primi progetti di gas a emissioni prossime allo zero al mondo con la centrale solare da 5 MW contemplata da TotalEnergies presso il sito di Oml 58. Lo ha rivelato il direttore generale di TotalEnergies Ep Nigeria Limited, Mathieu Bouyer, durante un evento ad Abuja.
Si prevede che l’impianto da 5 MW fornirà un’alimentazione elettrica dedicata alle operazioni dell’Oml 58, un campo onshore nel Delta del Niger, riducendo la dipendenza dalle fonti energetiche convenzionali e abbassando l’intensità di carbonio della produzione. “La nostra strategia è quella di far crescere il settore energetico nel suo complesso”, ha affermato Bouyer, sottolineando che la Nigeria rimane un mercato chiave nel portafoglio globale di TotalEnergies e continua a competere con altri Paesi per i capitali di investimento upstream.
Bouyer ha inoltre ribadito l’impegno dell’azienda nell’ampliare l’approvvigionamento energetico della Nigeria, riducendo al contempo le emissioni operative. Secondo lui, la strategia di TotalEnergies in Nigeria si basa su due pilastri fondamentali: aumentare la produzione di petrolio e gas e incrementare la produzione di elettricità attraverso soluzioni energetiche integrate, in linea con l’ambizione globale dell’azienda di fornire più energia con meno emissioni.
Ha spiegato che l’obiettivo immediato dell’azienda è massimizzare il valore del suo attuale portafoglio di asset di gas onshore e di petrolio e gas offshore. Al centro di questo piano c’è il progetto Ubeta Gas, recentemente approvato, progettato per fornire fino a 300 milioni di piedi cubi di gas al giorno al mercato interno.
Oltre a Ubeta, Bouyer ha affermato che sono attualmente in fase di valutazione diversi altri progetti, poiché l’azienda cerca di rafforzare la sua presenza a monte in Nigeria, in un contesto di forte concorrenza globale per i capitali.
In merito alla sostenibilità, Bouyer ha dichiarato che TotalEnergies ha eliminato la combustione di gas di routine in tutte le sue attività in Nigeria nel 2023, descrivendolo come un traguardo importante nel suo impegno per la riduzione delle emissioni. Ha aggiunto che l’azienda ha intensificato il monitoraggio del metano implementando sistemi di rilevamento avanzati, tra cui la sua tecnologia proprietaria Ausea, che consente il monitoraggio delle emissioni in tempo reale e un intervento rapido.
Secondo quanto riportato dai media locali, Bouyer avrebbe affermato che sono stati installati 2.500 sistemi permanenti di monitoraggio delle emissioni nei siti produttivi dell’azienda in Nigeria, per supportare un controllo delle emissioni trasparente e misurabile.
Bouyer ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con gli operatori locali per accelerare la realizzazione dei progetti e liberare valore per l’economia nigeriana. Ha in particolare citato le joint venture di lunga data con Amni, Conoil e Sapetro, facendo riferimento a progetti di punta come l’Egina Fpso e l’Akpo Condensate come esempi di partnership di successo tra attori internazionali e locali.
Ha inoltre rivelato di essere impegnato con Conoil per valutare le risorse in acque profonde, oltre a pianificare trivellazioni esplorative con Sapetro. “Quando lavoriamo con partner locali, possiamo muoverci più velocemente”, ha concluso Bouyer.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



