02/03/2026 - Senegal - Bando per 40 progetti strategici per lo sviluppo

Dakar – Il governo senegalese lancia una nuova iniziativa scientifica per sostenere lo sviluppo attraverso il finanziamento di quaranta progetti di ricerca strategici che puntano alla sovranità nazionale e all’innovazione endogena. Il bando, promosso dal ministero dell’Insegnamento superiore, della Ricerca e dell’Innovazione (Mesri), si inserisce nel quadro del progetto Espoir-jeunes (Enseignement supérieur professionnel orienté insertion et réussite des jeunes – Insegnamento superiore professionale orientato all’inserimento e al successo dei giovani) e mira a colmare il divario negli investimenti in ricerca e sviluppo che attualmente vede l’Africa subsahariana ferma allo 0,42 per cento del Prodotto interno lordo (Pil).
Secondo quanto riportato nel documento ufficiale del Mesri, l’iniziativa intende trasformare il sistema della ricerca senegalese in un pilastro dell’Agenda nazionale di trasformazione (Ant 2050) per costruire un Paese sovrano, giusto e prospero. Il fondo competitivo è stato strutturato come uno strumento di intermediazione tra la domanda di ricerca proveniente dallo Stato, dalle imprese e dalle comunità locali e l’offerta scientifica delle università. L’obiettivo dichiarato è generare dati probanti per illuminare le politiche pubbliche e fornire soluzioni concrete in settori chiave come la sovranità alimentare, l’economia blu, la sanità e le tecnologie emergenti, inclusa l’intelligenza artificiale applicata ai contesti locali.
Il programma prevede tre diverse categorie di finanziamento per adattarsi ai diversi livelli di maturità delle proposte. I progetti definiti Solutions-pays (Soluzioni-paese) riceveranno un contributo di 150 milioni di franchi Fcfa (circa 228.600 euro) ciascuno per lo sviluppo di innovazioni mature pronte al dispiegamento industriale in un arco di 36 mesi. Per i progetti Ecosystèmes (Ecosistemi), che impongono una collaborazione attiva tra mondo accademico e imprese, il finanziamento previsto è di 50 milioni di franchi Fcfa (circa 76.000 euro). Infine, la categoria Pépinières (Vivai), destinata a giovani ricercatori e startup scientifiche per testare ipotesi audaci in dodici mesi, godrà di un fondo di 25 milioni di franchi Fcfa (circa 38.000 euro).
Per semplificare le procedure e ridurre il carico burocratico, il Mesri ha istituito il Sast (Service d’appui et de suivi technique – Servizio di supporto e monitoraggio tecnico), un ufficio dedicato che accompagnerà i ricercatori nella gestione amministrativa e finanziaria, permettendo loro di concentrarsi esclusivamente sulla produzione scientifica. Il ministero specifica che ogni pubblicazione derivante da questi fondi dovrà essere tradotta in almeno una delle lingue nazionali codificate del Paese per favorire la mediazione scientifica e la diffusione dei risultati tra la popolazione.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2026 attraverso il portale istituzionale del Mesri, mentre l’avvio operativo delle attività è previsto per il 15 maggio dello stesso anno. La valutazione dei progetti, come indicato dalla fonte ministeriale, terrà conto non solo della qualità metodologica ma anche dell’impatto socio-economico, della creazione di posti di lavoro dignitosi e dell’integrazione delle ricercatrici in ogni fase del processo.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



