10/02/2026 - Messico - Strategia per pił investimenti privati in rinnovabili

Città del Messico – Si sta adoperando il governo messicano per rendere le infrastrutture verdi un motore di investimenti in un contesto economico complesso. All’indomani di un incontro tra la presidente Claudia Sheinbaum Pardo e i rappresentanti dell’Associazione Bancaria Messicana (Abm) – tra cui dirigenti di Bbva, Banamex, Hsbc, Bank of America Mexico, Monex e Bx+ – volto a elaborare schemi di finanziamento e mobilitare capitali privati per progetti di energia rinnovabile e trasmissione di energia elettrica, la Commissione federale per l’elettricità (Cfe) ha formalizzato un nuovo quadro normativo che le consente di collaborare con aziende private nei progetti di generazione di energia elettrica, nelle infrastrutture associate e nello stoccaggio, attraverso contratti misti, condividendo investimenti, rischi e operazioni nel rispetto di regole di redditività e sostenibilità.
Il nuovo quadro normativo pubblicato dalla Cfe sulla gazzetta ufficiale definisce tre meccanismi di aggiudicazione: gara pubblica, gara ristretta e aggiudicazione diretta, ciascuno con procedure tecniche e finanziarie specifiche. In base a questi contratti, i soggetti privati possono condividere costi, investimenti e rischi, a condizione che i progetti garantiscano una redditività finanziaria sostenibile e soddisfino i criteri di affidabilità, sicurezza, accessibilità e sostenibilità del Sistema Elettrico Nazionale.
Negli schemi di investimento misti, la Cfe dovrà mantenere almeno il 54% del capitale comune, garantendo il controllo statale.
Il duplice approccio – dialogo politico con il settore bancario e pubblicazione del nuovo quadro normativo – segna una svolta nella politica energetica messicana, con l’obiettivo di garantire la partecipazione attiva del sistema finanziario nazionale alla transizione energetica. Il messaggio della presidenza è stato chiaro: “Il sistema finanziario deve essere un alleato dei grandi progetti infrastrutturali ed energetici” .
Il governo messicano deve ancora lanciare il secondo bando per le aziende private inizialmente previsto per gennaio di quest’anno, dopo una prima tornata di aggiudicazioni che aveva generato aspettative positive nel settore delle energie rinnovabili per la sua rapidità e certezza operativa. In quel primo processo, incentrato su progetti di generazione e stoccaggio puliti, sono stati assegnati oltre 3.320 MW di capacità rinnovabile e 1.488 MW in sistemi di batterie, con investimenti che riflettevano un rinnovato interesse internazionale per il mercato messicano, inclusa la partecipazione di filiali di grandi gruppi globali.
Integrando capitali privati secondo regole chiare e criteri tecnici rigorosi, i contratti misti della Cfe si posizionano come un nuovo strumento per attrarre investimenti e accelerare la costruzione di asset strategici per l’energia pulita.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



