04/02/2026 - Congo - Iniziano studi per costruzione diga idroelettrica Kitéké

Brazzaville – Il ministro dell’Energia e dell’Idraulica della Repubblica del Congo, Emile Ouosso, ha inaugurato l’avvio degli studi di costruzione della centrale idroelettrica di Kitéké, situata nei pressi di Loufoulakari, nel dipartimento del Pool. L’incontro, che ha riunito rappresentanti dei vari ministeri coinvolti e funzionari delle aziende Lincoln e China Energy, è stato caratterizzato, tra le altre cose, dalla presentazione del progetto e del calendario degli studi, nonché dalla stima della durata dei lavori.
In una breve presentazione del progetto, il direttore generale dell’Energia, André N’keye, ha spiegato, che il progetto mira a sfruttare una portata eccezionale di 10.000 metri cubi al secondo. La combinazione di dislivello e portata colossale consente una capacità installata di circa 510 megawatt (MW).
“Questa capacità rappresenta un aumento sostanziale dell’attuale capacità installata del nostro Paese, sufficiente ad alimentare centinaia di migliaia di abitazioni e numerose industrie. Il progetto Kitéké è uno sviluppo su larga scala, che sfrutta in modo ingegnoso e robusto la potenza del fiume Congo”, ha affermato, aggiungendo che la sua progettazione facilita un impatto controllato sull’ambiente circostante. Per la sua realizzazione si prevede infatti di studiare in dettaglio la geologia, il modello della diga e del canale, la scelta tecnologica delle turbine adattate a un basso salto e a un’elevata portata, gli impatti e le misure di mitigazione, nonché il collegamento alla rete elettrica nazionale.
Nel lanciare lo studio, il ministro dell’Energia e delle Risorse Idriche ha specificato che la Repubblica del Congo ha dimostrato una capacità potenziale di 27.000 MW, di cui solo il 2% è attualmente utilizzato. “Per quanto riguarda il potenziale a sud di Brazzaville, c’è Kitéké (510 MW), che dista 35 km, il che rende facile costruire una linea da 400 kV lunga 35 km per risolvere definitivamente il problema di Brazzaville e forse anche buona parte di quello di Kinshasa (in Repubblica Democratica del Congo, Ndr). Abbiamo anche Toula (535 MW), Linzolo (555 MW), Mbandza-Ndounga (630 MW) attualmente in fase di studio, Kiniangui (750 MW) e Kilanga (1.310 MW)”, ha osservato Ouosso.
“Abbiamo dato priorità a Kitéké perché è vicino a Brazzaville, per affrontare le problematiche energetiche nella Zona Economica Speciale e tutti i grandi progetti pianificati intorno alla capitale. Per Sounda, stiamo attualmente commissionando uno studio per la linea elettrica Pointe-Noire-Brazzaville, finanziato dall’Unione Europea; una linea da 400 kV che può essere utilizzata anche a 250 kV. Una volta costruita Sounda, dovrà semplicemente essere collegata a questa linea”, ha dichiarato il ministro.
Secondo il calendario stabilito, l’inizio dei lavori è previsto per luglio-agosto 2027.
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