27/01/2026 - Giordania - Previste nuove centrali a gas, rinnovabili e accumulo

Amman – La Giordania prevede di costruire due nuove centrali termoelettriche convenzionali e di affiancarle a progetti di energia rinnovabile e accumulo nell’ambito dell’aggiornamento delle infrastrutture energetiche previsto dal Programma di modernizzazione economica 2026-2029. Lo riferisce il sito locale Gerasanews, citando un intervento del ministro dell’Energia e delle Risorse minerarie Saleh Kharabsheh davanti alla Commissione Energia del Senato.
Secondo quanto illustrato, saranno realizzate due centrali a gas per una capacità complessiva di 1,4 gigawatt (GW), insieme a 300 megawatt (MW) di nuovi impianti solari ed eolici e a un sistema di accumulo a batterie (Bess) da 400 megawattora (MWh), con l’obiettivo di rafforzare sicurezza e flessibilità del sistema elettrico nazionale.
Kharabsheh ha inoltre fatto il punto sui progetti nel settore oil & gas, che includono lo sviluppo del giacimento di gas di Risha, la costruzione di un nuovo gasdotto di collegamento con l’Arab Gas Pipeline, il completamento del terminal Gnl Sheikh Sabah al-Ahmad ad Aqaba, l’estensione della fornitura di gas alle aree industriali e attività di esplorazione nei bacini di Sarhan, West Safawi, Hamzeh e Jafr.
Sul fronte delle nuove filiere, il ministro ha annunciato l’avvio di uno studio sulle infrastrutture condivise per la produzione di idrogeno. La Giordania ha già firmato 13 memorandum d’intesa per progetti di idrogeno verde con aziende locali e gruppi di Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Cina, Corea del Sud e India.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



