20/01/2026 - Angola - Sonangol cerca finanziamenti per raffineria di Lobito

Luanda – La compagnia petrolifera statale angolana Sonangol intende contrarre un prestito di 2,170 miliardi di dollari per chiudere la prima fase della costruzione della raffineria di Lobito, nel sud del Paese. Il ricorso al prestito, secondo quanto riporta il sito di Novo Jornal, è legato all’assenza di partner privati capaci di sostenere l’investimento.
Tre anni dopo il riavvio dei lavori, la società non ha ancora raccolto partnership finanziarie esterne. Per questo motivo, come emerso durante una visita del presidente Joao Lourenço a Benguela, si sta considerando il ricorso a finanziamenti bancari per colmare il gap economico e garantire la prosecuzione dei lavori oltre il mese di giugno.
Secondo quanto riferito dal governo e dai dirigenti del progetto, del totale richiesto, circa 2 miliardi di dollari dovrebbero arrivare da istituti finanziari cinesi, tra cui partner di uno degli imprenditori coinvolti nel progetto, la China National Chemical Engineering Company (Cncec), mentre gli altri 170 milioni sarebbero coperti da banche angolane.
Il progetto della raffineria di Lobito, concepita per elaborare 200.000 barili di greggio al giorno e diventare una delle più grandi strutture di raffinazione del Paese, ha raggiunto il 23% di completamento fisico e resta in programma per essere operativo entro la seconda metà del 2027, con la prima fase mirata alla produzione di benzina e nafta.
Sonangol ha già investito risorse proprie e attrezzature nell’opera, ma manca ancora un significativo apporto di capitali esterni per ultimare l’infrastruttura.
Notizia segnalata dawww.internationalia.org



