28/11/2025 - Guatemala - Aprovate riforme alla legge sui Ppp

Città del Guatemala – È con l’obiettivo di accelerare i progetti infrastrutturali in Guatemala che il Congresso ha approvato il disegno di legge 6433 che modifica il decreto 16-2010, la Legge sui Partenariati Pubblico-Privati (Ppp) per lo Sviluppo delle Infrastrutture Economiche, che mira ad nel paese.
Le riforme mirano ad aggiornare la normativa, introducendo nuove misure, tra cui modifiche al processo di approvazione dei progetti infrastrutturali. Questo perché il Congresso sarà tenuto ad approvare i progetti solo quando riguardano la fornitura di servizi pubblici relativi all’istruzione, alla sanità e all’acqua. Pertanto, le nuove modifiche hanno ampliato l’autorità dell’Agenzia Nazionale per i Partenariati Pubblico-Privati per lo Sviluppo delle Infrastrutture Economiche (Anadie) per approvare i progetti. Nello specifico, l’Anadie verrà ormai conosciuta come l’Agenzia nazionale delle infrastrutture (Ani) e avrà a disposizione un budget di circa 5,64 milioni di euro come fondo di capitale proprio; altri 11,28 milioni di euro saranno destinati a progetti di pre-investimento; circa 45,13 milioni di euro saranno destinati a imprevisti di progetto; e circa 225,64 milioni di euro saranno destinati a garanzie di progetto.
Tra le altre modifiche, anche quella di consentire che gli studi e la consulenza sui progetti abbiano carattere internazionale, rispettando i modelli contrattuali della Banca Mondiale, della Banca Interamericana di Sviluppo e della Banca Centroamericana per l’Integrazione Economica.
Le modifiche legislative istituiscono altresì strumenti di trasparenza elettronica per garantire una corretta pianificazione dei progetti e la divulgazione dei progressi. È stato approvato anche il modello per la valutazione e l’approvazione dei progetti, che nel parere specifica quali sono i passaggi per finalizzare un piano di partenariato pubblico-privato.
Nel caso in cui un progetto in corso dovesse affrontare qualsiasi tipo di controversia, non verrà sospeso, a meno che questo punto non sia stato pienamente concordato al momento della stipula del contratto.
Notizia segnalata daInternationalia - www.internationalia.org



