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24/11/2025 - La UE introduce restrizioni all'import di ferroleghe da Paesi extra-UE, inclusa la Norvegia

La UE introduce restrizioni all'import di ferroleghe da Paesi extra-UE, inclusa la Norvegia

Il 18 novembre scorso la Commissione Europea ha introdotto misure di salvaguardia definitive sulle importazioni di determinate ferroleghe nella UE, volte a tutelare un settore che oggi impiega circa 1.800 persone. Le misure definitive imposte consistono in contingenti tariffari specifici per Paese per tipo di ferroleghe, che limitano il volume delle importazioni che possono entrare nella UE in esenzione doganale. Le importazioni che superano tali contingenti possono entrare in esenzione doganale se il loro prezzo supera la soglia stabilita. Per le importazioni con un prezzo inferiore alla soglia stabilita, il dazio applicabile sarà pari alla differenza tra il prezzo netto franco frontiera dell'Unione e la soglia di prezzo stabilita per ciascun tipo di prodotto. La decisione di imporre misure definitive fa seguito a un'inchiesta di salvaguardia avviata nel dicembre 2024, che ha concluso che l'afflusso di tali importazioni nella UE sta causando un grave pregiudizio all'industria europea delle ferroleghe. L'inchiesta ha confermato che le importazioni nella UE di determinate leghe sono aumentate a causa dell'eccesso di capacità produttiva a livello mondiale, delle restrizioni alle importazioni in vigore in altri mercati importanti e dell'aumento generale delle tariffe doganali. Le importazioni sono aumentate del 17% tra il 2019 e il 2024, causando un calo della quota di mercato dei produttori della UE dal 38% al 24%.

Benchè il Paese sia parte dello Spazio Economico Europeo, le misure interessano anche la Norvegia. Oslo attualmente soddisfa - assieme all'Islanda - il 47% dell'import totale europeo di ferroleghe e il settore produttivo coinvolge 2.000 posti di lavoro. Tutte le grandi aziende interessate dalle future tariffe (Elkem, Ferroglobe, Finnfjord, Wintervoll) hanno espresso grande preoccupazione per l'impatto dei possibili dazi, che potrebbero - a loro avviso - compromettere gravemente l'industria del settore.

L'introduzione delle misure ha suscitato vivaci reazioni sia della politica che del settore produttivo norvegesi, anche se per Norvegia e Islanda sono previste delle condizioni più favorevoli rispetto a quelle applicate ad altri Paesi. Verranno infatti applicati contingenti tariffari di esportazione di ferroleghe che possono beneficiare delle esenzioni da dazi più consistenti, e l'applicazione temporanea delle misure di salvaguardia dovrà in ogni caso terminare entro il 2028.

Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - NORVEGIA