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06/11/2025 - Qatar - I piani di sviluppo e gli spazi per l’Italia

Qatar - I piani di sviluppo e gli spazi per l’Italia

Doha – Il Qatar punta a rafforzare i suoi porti e le sue infrastrutture. La presentazione del nuovo piano, avvenuta il 7 settembre, inizia a prendere corpo e anche l’Italia ha avviato un confronto positivo sul dossier.

Alla presentazione era presente il primo ministro e ministro degli Affari Esteri, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim al-Thani, che ha ricordato la centralità della strategia del ministero dei Trasporti per il 2025-2030 che coinvolgerà  diversi ministeri, più agenzie governative e istituzioni del settore dei trasporti a  dimostrazione del valore del progetto.

La strategia 2025-2030 delinea un’ambiziosa tabella di marcia per far progredire le infrastrutture di trasporto e mobilità del Qatar, posizionando il settore come motore chiave della crescita economica, della sostenibilità e dell’innovazione.

In sostanza, il piano prevede “un sistema di trasporto integrato, sicuro, resiliente e sostenibile” e stabilisce la missione di “guidare lo sviluppo di una rete logistica ad alta efficienza che supporti i pilastri della Qatar National Vision”.

Secondo i dati ufficiali, il settore marittimo del Qatar ha registrato un aumento del traffico merci attraverso i porti di Hamad, Doha e Al Ruwais questo ottobre su base annua.

Il traffico ha raggiunto le 216.466 tonnellate di merci nell’ottobre 2025, con un incremento rispettivamente del 42,73% e del 378,91% su base annua e mensile, secondo i dati pubblicati da Mwani Qatar.

Il porto di Hamad, un terminal multiuso progettato per servire le catene di approvvigionamento di RORO, cereali e bestiame, continua ad espandere la sua presenza globale attraverso una rete di compagnie di navigazione che lo collega a oltre 100 porti in tutto il mondo. Questa rete in continua crescita offre a importatori, esportatori e agenti marittimi servizi diretti, affidabili ed efficienti, garantendo un trasporto merci più rapido ed economico.

L’andamento del traffico merci e container attraverso i porti riflette le prospettive positive per il settore privato non petrolifero del Paese, in rapida crescita, supportato dai solidi fondamentali macroeconomici del Paese.

La posizione geografica strategica del porto di Hamad offre inoltre opportunità per creare flussi di merci verso la parte superiore del Golfo, supportando Paesi come Kuwait e Iraq e a sud verso l’Oman.

Anche il fronte economico sostiene questa spinta al rafforzamento dell’economia infrastrutturale del paese: secondo Emirates Nbd, il Pil nominale del Qatar dovrebbe superare i 230 miliardi di dollari entro la fine di quest’anno e i 249 miliardi di dollari nel 2026.

Emirates Nbd ha previsto una crescita del Pil reale del Qatar del 2,64% quest’anno e del 4,79% nel 2026, superiore alla media del Consiglio di cooperazione del Golfo (Gcc) (4,15%).

In questo quadro si inserisce l’iniziativa italiana e la visita del viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi che ha concluso una missione ufficiale in Qatar dedicata al rafforzamento della cooperazione bilaterale nei settori strategici di trasporti, logistica e innovazione sostenibile incontrando lo Sceicco Mohammed al-Thani, ministro dei Trasporti, e Abdullah al-Attiya, ministro della Municipalità. I colloqui hanno confermato “una visione comune sul futuro delle infrastrutture, fondata su integrazione, sostenibilità e crescita condivisa”.

Al centro del confronto, la nuova strategia qatarina Reaching Beyond Horizons, un piano da oltre 280 miliardi di euro per trasformare il Paese in un hub globale della connettività. L’Italia si è presentata come partner naturale per competenze, esperienza e visione, in linea con il piano nazionale Italia 2032, che individua nei trasporti e nella logistica i pilastri della competitività del sistema Paese.

Particolare attenzione è stata dedicata ai progetti ferroviari regionali e al potenziamento delle infrastrutture portuali, ambiti chiave per promuovere un modello di sviluppo sostenibile e innovativo.

Nel corso della missione, si sono esplorate  con i vertici del Fondo Sovrano del Qatar, nuove opportunità di investimento congiunto nel campo delle infrastrutture strategiche e della mobilità sostenibile, aprendo la strada a future partnership tra imprese e istituzioni dei due Paesi.

La missione in Qatar segna “un passo concreto” verso una cooperazione sempre più strutturata tra Roma e Doha, con l’obiettivo di unire strategie, potenziare le reti e costruire insieme le infrastrutture del futuro.

Notizia segnalata da
Internationalia - www.internationalia.org