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03/11/2025 - Algeria - Il governo punta sull’automotive

Algeria - Il governo punta sull’automotive

Algeri – Il ministero dell’Industria algerino procede a ritmo serrato con un ambizioso piano di rilancio per il settore, che prevede la riapertura delle fabbriche chiuse, incluse le ex unità di produzione automobilistica. L’iniziativa risponde alle direttive del presidente Abdelmadjid Tebboune e del primo ministro, puntando a costruire una base industriale solida e sostenibile.

Il ministro dell’Industria, Yahya Bachir, ha illustrato la strategia durante un incontro a porte chiuse con la Commissione Finanze e Bilancio dell’Assemblea Nazionale del Popolo, dedicato alla revisione del bilancio settoriale per il 2026. Secondo quanto emerso, l’approccio ministeriale si basa sulla gradualità e sull’evitare la fretta, una lezione appresa dalle esperienze passate nell’industria meccanica.

Il piano di rilancio si fonda su sei pilastri chiave volti a trasformare il tessuto produttivo nazionale. Questi includono il potenziamento della competitività degli stabilimenti, la promozione dell’innovazione e dello sviluppo delle competenze, l’espansione e il rafforzamento della base industriale, lo sviluppo dell’integrazione e del subappalto locale, l’aumento della disponibilità di immobili industriali e, infine, la modernizzazione delle piccole e medie imprese, con un’attenzione particolare all’economia circolare, verde e digitale.

Per raggiungere questi obiettivi, il bilancio stanziato per il ministero dell’Industria per il 2026 ammonta a 32,863 miliardi di dinari (217 milioni di euro) in licenze d’impegno e 47 miliardi di dinari in crediti di pagamento.

Il settore automobilistico è in una fase di rapida evoluzione. Lo stabilimento Fiat continua a sviluppare le sue attività a un ritmo sostenuto, e si prevede che altri due stabilimenti inizieranno presto a ricevere le loro strutture e ad avviare la produzione, portando l’industria automobilistica a fasi avanzate.

Il ministro Bachir ha confermato che la riapertura delle fabbriche chiuse, sia automobilistiche che di altri settori, avverrà gradualmente dopo una completa rivalutazione del loro status. L’approccio per la rivalutazione dei complessi industriali pubblici prevede l’impiego di team di specialisti ed esperti per rivitalizzare le unità e ripristinarne la capacità produttiva.

Notizia segnalata da
Internationalia - www.internationalia.org