15/09/2025 - ANDAMENTO DEL PIL - II. TRIMESTRE 2025

Il dato destagionalizzato e corretto per gli effetti di calendario indica un aumento rispetto al trimestre precedente dello 0,2%.
La performance dell'industria ungherese è diminuita del 3,3% rispetto al II trimestre del 2024. Nel periodo di riferimento, l’attività manifatturiera presenta un calo sull’anno del 4,4%. Tra le attività economiche, le principali diminuzioni di valore aggiunto sono state registrate nella fabbricazione di prodotti di metallo, e nella produzione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi. Il settore delle costruzioni registra una variazione positiva del valore aggiunto del 4,3%, mentre il comparto dell'agricoltura, silvicoltura e pesca presenta una variazione negativa dell’11,4%.
Nel II trimestre 2025 il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dell’1,3%. I maggiori incrementi si sono registrati nelle attività artistiche, intrattenimento e divertimento (+6,5%), nelle attività di alloggio e ristorazione (+3,2%), nelle attività di istruzione (+2,9%), nelle attività finanziarie e assicurative (+2,2%), nelle attività del commercio all'ingrosso e al dettaglio (+1,8%), nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,8%), nei servizi di trasporto e magazzinaggio (+0,2%). Nelle attività immobiliari e nelle attività dell’amministrazione pubblica la variazione negativa è stata rispettivamente dello 0,7% e 0,5%. Il valore aggiunto dei servizi di sanità e assistenza sociale registra un calo dello 0,1%.
All’aumento del prodotto nel II trimestre 2025, i servizi hanno contributo nella misura dello 0,9%. Sulla performance dell'andamento economico l’industria ha influito positivamente nella misura dello 0,7%, mentre il settore delle costruzioni dello 0,2%.
Sotto il profilo della spesa, nel II trimestre 2025 i consumi finali effettivi presentano una crescita del 5,3%. Nel periodo di riferimento i consumi finali delle famiglie sono aumentati del 4,5% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Il volume di spesa presenta una crescita nei gruppi dei beni non durevoli (+5,6%), dei servizi (+4,6%) e dei beni durevoli (+6,2%), e dei beni semidurevoli (+3,9%). Il volume dei trasferimenti sociali erogati dallo Stato registrano una variazione positiva dell’1,9%, mentre per i consumi finali della Pubblica amministrazione l’incremento è stato del 9,8%
Per quanto riguarda gli investimenti fissi il decremento registrato nel II trimestre 2025 è stato del 7% su base annua. Sono diminuiti sia il volume degli investimenti in costruzioni che quello in macchinari e attrezzature. Quanto agli investimenti lordi (formazione lorda del capitale), la variazione negativa rispetto allo stesso periodo del 2024 è stata dello 0,9%. Nel II trimestre 2025 il dato aggregato relativo alla domanda interna registra un aumento del 3,8% sull’anno.
Nel periodo di riferimento, il volume dell’export di beni e servizi segna una diminuzione dello 0,9% mentre quello dell’import presenta una variazione positiva del 4%. Il surplus è ammontato a 1183 miliardi di HUF (circa 2,9 miliardi di Euro). Riguardo al commercio di beni, il rilevamento statistico indica un aumento delle importazioni del 5,9%, mentre le esportazioni registrano un calo dell’1,3%. In relazione alla bilancia dei servizi le esportazioni sono aumentate dello 0,7%, mentre le importazioni registrano una variazione negativa del 4,6%.
All’incremento del prodotto nel II trimestre 2025, rallentata dalla formazione lorda di capitale dello 0,3 punti percentuali, i consumi finali effettivi hanno contribuito nella misura del 3,7%. Il rilevamento indica che l’incidenza sull’andamento economico del saldo attivo degli scambi con l’estero è stata di 3,4 punti percentuali.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - UNGHERIA



