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04/07/2025 - Singapore - Progetto per integrare zona Johor con isole Riau

Singapore - Progetto per integrare zona Johor con isole Riau

Singapore – Singapore e i suoi vicini stanno valutando modalità per espandere la Zona economica speciale Johor-Singapore (Js-Sez) includendo le Isole Riau.

L’iniziativa è nata durante i colloqui tra ministri delle tre nazioni, ossia il ministro coordinatore per gli Affari economici dell’Indonesia Airlangga Hartarto, il ministro del Commercio della Malaysia Tengku Zafrul Aziz e il Vice Primo ministro di Singapore Gan Kim Yong, in vista della conferenza dell’Asean organizzata dalla Singapore Business Federation (Sbf), la banca Uob, la società di consulenza Rsm Singapore e lo studio legale Rajah & Tann.

“Abbiamo discusso su come rafforzare Johor-Singapore e Singapore-Bbk (Batam-Bintan-Karimun). Due è meglio di uno, tre è meglio di due. Se riusciremo a realizzare la nostra visione originale di Sijori, saremo ancora più attraenti per gli investitori”, ha dichiarato durante l’incontro Gan Kim Yong, che è anche ministro del Commercio e dell’Industria.

Ha aggiunto: “Le aziende guarderanno non solo a Singapore, non solo a Johor, non solo all’Indonesia, ma a tutte e tre le regioni insieme”, ha osservato il Vice Primo ministro Gan. “Questo offrirà loro molte più opzioni, molte più scelte e, allo stesso tempo, maggiori vantaggi per operare in questa regione”, ha osservato.

Avvicinando le isole Riau (Bintan, Batam e Karimum) e creando una zona economica speciale, si rafforzerebbe quello che è noto come il Triangolo di crescita di Sijori, un corridoio commerciale avviato alla fine degli anni ’80 che collega Singapore, Johor e le tre isole, con l’obiettivo di sfruttare i punti di forza intrinseci di ciascun partecipante: il capitale, le infrastrutture e le competenze di Singapore; il territorio e la forza lavoro di Johor; le risorse naturali e la manodopera a basso costo di Riau.

Da allora, investimenti significativi da Singapore sono confluiti a Batam, Bintan e Johor, ma i progressi sono stati ostacolati da problemi quali livelli di sviluppo non uniformi, programmi divergenti e crisi economiche globali.

Lo storico patto Js-Sez è stato firmato a gennaio e la zona copre un’area di oltre 3.500 chilometri quadrati, circa quattro volte la dimensione di Singapore. Circa quattro quinti degli oltre 700 progetti approvati dalla Malaysian Investment Development Authority a Johor lo scorso anno erano situati nella zona.

Notizia segnalata da
Internationalia - www.internationalia.org