08/01/2014 - PRIMI SEGNALI DI RIDUZIONE NELL’ESPANSIONE DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA.

La variazione dell'Indice di Attivita' Economica di novembre 2013 (che - comunque - nei primi undici mesi dell’anno ha accumulato un’espansione del 4,2%) conferma il processo di rallentamento dell’economia locale, che ha indotto il Banco Central ad effettuare, nei mesi di ottobre e novembre scorsi, due tagli consecutivi del tasso di interesse fissando al 4,5%.
La limitata crescita economica di novembre è da attribuirsi principalmente alla caduta della produzione manifatturiera (-1,1%) ed a un basso risultato delle vendite del commercio all’ingrosso. Al contrario il “Banco Central” evidenzia un incremento nella produzione mineraria.
Secondo gli esperti, alla luce di tale risultati è prevedibile aspettarsi un nuovo taglio del tasso d’interesse nei prossimi mesi, anche se l’incremento (superiore alle aspettative di mercato) fatto registrare dall’inflazione a dicembre (0,6%), con una variazione annua accumulata del 3% ed un tasso di disoccupazione che si mantiene ai minimi storici ( 5,7%), potrebbe frenare un’immediata decisione in tal senso.
Notizia segnalata daAmbasciata d'Italia - CILE



