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// - INTERSCAMBIO COMMERCIALE DELL’INDONESIA CON ITALIA E UNIONE EUROPEA NEL PRIMO SEMESTRE 2019

INTERSCAMBIO COMMERCIALE DELL’INDONESIA CON ITALIA E UNIONE EUROPEA NEL PRIMO SEMESTRE 2019

Interscambio e saldo con l'Italia

In base ai dati Eurostat, l’Interscambio commerciale tra Italia e Indonesia nel primo semestre 2019 mostra una tendenza decisamente positiva (+9%) rispetto al primo semestre dello scorso anno, per un totale di quasi €1,7 mld. Le esportazioni italiane, seppure in forte aumento (+16%), restano comunque sempre al di sotto del valore delle importazioni, che in questo semestre sfondano la soglia del miliardo di euro (1,014 mld, +5%). Sebbene il gap tra import ed export si sia ridotto del 10%, il saldo della bilancia commerciale resta negativo (€ -341,5 mln).

Export e Import Italia

Tranne che nel settore carburanti, l’Italia è sempre tra i primi esportatori europei nei confronti dell’Indonesia e fa registrare il maggiore aumento in termini assoluti nelle esportazioni (€90 mln). Il dato positivo nel trend generale (+16%) trae origine quasi esclusivamente dal settore dei macchinari\mezzi di trasporto, che vede tra gennaio e giugno una crescita esponenziale del 53% sullo stesso semestre dello scorso anno e che rappresenta ormai più del 65% del totale delle nostre esportazioni (€441,5 mln su un totale di 673). Questa performance compensa ampiamente la flessione delle esportazioni negli altri settori: in primis prodotti chimici (-44%) e prodotti al di fuori delle altre classificazioni (-56%), senza dimenticare i settori storicamente importanti come food and beverage e olii.

Importiamo merce per un valore di circa €1 mld (+5% tra i periodi di riferimento): principalmente prodotti manufatturieri, il cui ammontare è più che raddoppiato. Di contro gli altri settori, tra cui carburanti, prodotti chimici e macchinari, registrano un forte calo.

Interscambio e saldo con l'UE

L’interscambio tra Europa e Indonesia nel primo semestre 2019 rimane pressoché costante, tenendosi sempre sotto la soglia dei €13mld (con, in realtà, una minima flessione rispetto allo stesso semestre nel 2018). Un lieve aumento delle importazioni UE (+2%), assieme a una generale diminuzione delle esportazioni (-4%), incrementano ulteriormente il saldo già negativo. Oltre all’Italia, i Paesi più attivi si confermano Olanda, Germania, e Spagna (comunque tutti in leggera flessione), cui si affianca ora anche il Regno Unito. La Germania si conferma al primo posto per valore dell’interscambio con più di €2,5mld di giro d’affari e con un saldo attivo della bilancia commerciale, unica tra i 5 principali partner UE.

Export\Import UE

Il calo complessivo delle esportazioni UE verso l’Indonesia riflette la leggera flessione fatta registrare dai maggiori esportatori nel primo semestre di quest’anno. Fanno eccezione Italia (+16%), Regno Unito (+3%), Belgio (+13%) e Spagna (+14%). Alimentari e materie prime rappresentano anche i settori in maggiore crescita assoluta in tutti i Paesi dell’Unione (+25%). Appare invece in difficoltà il settore carburanti.

Nel periodo in questione, la lieve crescita (+2%) delle importazioni va principalmente ascritta a Paesi aventi un peso minoritario nell’interscambio complessivo ma con economie in crescita. I maggiori player evidenziano invece una riduzione dei loro acquisti, con la Germania che lascia il posto di principale importatore all’Olanda (sul cui dato influisce in modo rilevante il ruolo di hub d’ingresso in Europa del porto di Rotterdam).

Commento

Nonostante le oscillazioni nei dati, sembra chiaro che i “rapporti di forza” tra i maggiori player europei nell’interscambio con l’Indonesia non siano cambiati, con Olanda e Germania a farla da padroni (quest’ultima, in particolare, con una bilancia commerciale in attivo). L’Italia si dimostra in grado di competere e, seppur incalzata dall’avanzata di Belgio e Spagna, si conferma al terzo posto tra i partner commerciali UE dell’Indonesia. L’ascesa delle economie più piccole dell’Unione sembra avere per ora solo un effetto sull’ammontare totale dell’interscambio, senza minacciare in alcun modo le posizioni dei principali attori.

Notizia segnalata da
Ambasciata d'Italia - INDONESIA