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Dove investire (PAESI BASSI)


Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi

Considerato uno dei paesi più cablati al mondo, i Paesi Bassi rappresentano un importante hub in Europa per le principali aziende del settore della tecnologia dell’informazione e della comunicazioni, grazie ad una infrastruttura IT di rilievo, un clima fiscale competitivo e una forza di lavoro di lingua inglese esperta nel settore. Secondo il DHL Global Connectedness Index 2020 i Paesi Bassi rappresentano il paese più connesso al mondo su un totale di 169 paesi.

I Paesi Bassi sono il secondo paese in Europa per alta qualità della rete a banda larga e il quarto esportatore mondiale di servizi ICT. Inoltre, insieme alla Finlandia, sono uno dei due Paesi in Europa con la più grande percentuale di abitanti con elevate competenze digitali (50%). Il livello di competenze digitali è quattro volte più elevato tra i giovani (78%).

Notevole importanza riveste l’AMS-IX – Amsterdam Internet Exchange, associazione che gestisce le piattaforme di interconnessione in tutto il mondo. Si citano altresì: High Tech Campus Eindhoven, DDA - Dutch Data Center Association l’organizzazione dei data center dei 95 Paesi Bassi, la base dell’economia digitale olandese. NL Digital associazione aziende ICT e di telecomunicazioni. TNO – Innovation for life opera per creare innovazioni per aumentare la forza competitiva dell’industria e il benessere della società in modo sostenibile. FME è l’associazione di imprese dell’industria tecnologica attive nei settori dell’elettronica, dell’elettrotecnica e della plastica. Brainport Eindhoven rete di imprese, enti di ricerca ed università della Regione di Eindhoven. ESI, gruppo di ricerca leader nella progettazione e ingegneria di sistemi embedded di alta tecnologia. Dutch High Tech System piattaforma innovativa di informazione sulle aziende olandesi del settore High Tech.

Tra le principali università si citano: University of Twente una delle principali in Europa; TU/e Eindhoven University of Technology; Delft University of Technology; University of Groningen tra le migliori in Europa nel campo della ricerca e dell’innovazione.

Le micro e nanotecnologie sono importanti fonti di occupazione e sviluppo tecnologico. MinacNed associazione di imprese che studiano ed utilizzano micro e nanotecnologie. NanoNextNL è il programma nazionale olandese di ricerca e tecnologia che svolge ricerche nell’ambito della micro e nanotecnologia ARCNL – Advanced Research Center for Nano-Lithography.

IL Paese ospita molte agenzie internazionali tra cui EU Cyber Center, Europol, Eurojust, European Network for Cyber Security (ENCS) e NATO Cyber Security Agency.

Si citano altresì il cluster di sicurezza olandese The Hague Security Delta – HSD, il National Cyber Security Center (NCSC) e la Cyber Security Academy.

Tra le manifestazioni fieristiche nel settore si segnalano in particolare: World of Technology & Science – Utrecht; Techni-Show – Utrecht; NEDS – NIDV Defence and Security Exhibition Rotterdam; Business Software – Veldhoven; Precision Fair – Veldhoven:Integrated Systems Europe- Amsterdam;Electronics & Applications – Utrecht

Principali aziende del settore
  • Fatturato: Da 1 a 5 milioni di €
  • Sito Internet: www.asml.com
  • Contatti: ASML Netherlandds B.V.
    De Run 6501
    5504 DR Veldhoven
    The Netherlands
    Tel. 31 (0)40 2683000
    email: corpcom@asml.com
  • Note: azienda leader produttrice di circuiti integrati e litografie per circuiti integrati.
  • Fatturato: Fino a 1 milione di €
  • Sito Internet: www.asm.com
  • Contatti: ASM International B.V.
    Versterkerstraat 8
    1322 AP Almere
    The Netherlands
    Tel. 31 8810 08810
    Fax 31 8810 08820
    e-mail: general.inquiries@asm.com
  • Note: azienda di produzione di componenti epr circuiti di semiconduttori.
  • Fatturato: Da 1 a 5 milioni di €
  • Sito Internet: www.nxp.com
  • Contatti: NXP Semiconductors N.V.
    High Tech Campus 60
    P.O.Box 80073
    5600 KA Eindhoven
    The Netherlands
    tel: 31 40 27 29999
    e-mail: investor.relations@nxp.com
  • Fatturato: Da 1 a 5 milioni di €
  • Sito Internet: www.tomtom.com
  • Contatti: De Ruyterkade 154
    1011 AC Amsterdam, The Netherlands
    Phone: 31 (0)20 757 5000
    contatto internet: corporate.tomtom.com/contact.cfm
  • Fatturato: Da 1 a 5 milioni di €
  • Sito Internet: www.emc.com
  • Contatti: EMC Computer Systems (Benelux) B.V.
    Edisonbaan 14b
    Ground, 1st, 2nd
    3439 MN Nieuwegein
    tel: (0)30-630 5000
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

I Paesi Bassi, primo paese produttore di gas naturale nella UE grazie al bacino di Groninga, hanno negli anni considerevolmente ridotto la produzione con la prospettiva di una definitiva conclusione della produzione di gas naturale entro il 2030. Secondo il “klimaatakkord”, il Paese intende ridurre le fonti di combustione fossile al 49% nel 2030 e al 95% nel 2050, aumentare la produzione di rinnovabili e ridurre il fabbisogno attuale di energia tramite l’applicazione di varie tecnologie.

Settore eolico. Le imprese del settore eolico operano soprattutto nello sviluppo di turbine e loro componenti sia on-shore che off-shore grazie all’ampio spazio disponibile ed alla velocità del vento in mare aperto. Nel 2019, i parchi eolici offshore hanno realizzato una capacità totale di 1 Gigawatt.  Entro il 2023, si punta all’incremento della capacità eolica di 4.450 MW e, nel periodo 2024-2030, il Governo intende incrementare la capacità eolica off-shore con altri 7.000 MW, attraverso parchi più lontani dalla costa.

Energia solare. Gli accordi governativi del 2019 prevedono che il solare dovrà fornire, insieme all’energia eolica on-shore, una produzione di almeno 35TWh. Per raggiungere tale obiettivo, sono a disposizione vari incentivi ai cittadini ed alle aziende per pannelli fotovoltaici o collettori solari termici.

Bio-energia. Il biogas olandese è principalmente prodotto da impianti per il trattamento delle acque reflue e dalla fermentazione dei rifiuti per alimentare le turbine che producono energia elettrica, mentre la restante parte viene trattata per ottenere gas naturale.

Gas idrogeno. Il Governo prevede un ruolo importante per questa forma di energia come garante della sicurezza energetica ecosostenibile, sia in molte applicazioni industriali sia nel settore dei trasporti.

Geotermia. Attualmente nel Paese sono attivi 17 progetti di geotermia, e nuovi 35 progetti sono attesi entro il 2030, con l’obiettivo di raggiungere, nel 2030, una produzione di 15 PJ, uguale all’utilizzo medio di gas ed elettricità di 2,2 milioni di abitazioni.

Teleriscaldamento. Nel Klimaatakoord, si auspica che nel 2030 il 50% delle abitazioni esistenti saranno passate dal gas al teleriscaldamento. A gennaio 2022, si prevede l’entrata in vigore della nuova Legge sul Calore (Warmtewet).  

Energia idroelettrica. Nonostante il Paese abbia una grande riserva ed afflusso di acque, la produzione di energia idroelettrica ha giocato un ruolo secondario nelle energie rinnovabili, a causa dell’assenza di rilievi nel paese. Al momento, sono presenti 7 centrali idroelettriche, di cui le tre maggiori, che insieme forniscono il 90% dell’energia idroelettrica prodotta, pari a una capacità totale di di 37 MW, da cui si producono 98 milioni di kWh, pari allo 0.8% dell’intero utilizzo di energia rinnovabile nazionale.

Tra le manifestazioni fieristiche nel settore si segnalano: Solar Solutions - Green Heating Solutions Haarlemmermeer Expo a Vijfhuizen; Offshore Energy - RAI di Amsterdam; Vakbeurs Energie - Brabanthallen di Den Bosch

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.vestas.com
  • Contatti: Delta 85
    6825 MN Arnhem
    The Netherlands
    Tel.: ( 31) 26 4971 500
    e-mail: vestas@vestas.nl
  • Fatturato: Da 5 a 10 milioni di €
  • Sito Internet: www.eneco.nl
  • Contatti: Marten Meesweg 5
    3068 AV ROTTERDAM
  • Fatturato: Da 5 a 10 milioni di €
  • Sito Internet: www.essent.nl
  • Contatti: Willemsplein 4
    5211 AK Den Bosch
    e-mail: mediarelaties@essent.nl
  • Fatturato: Da 5 a 10 milioni di €
  • Sito Internet: www.nuon.com
  • Contatti: Hoekenrode 8
    1102 BR Amsterdam
    PO Box 41920
    1009 DC Amsterdam
    The Netherlands
    Tel.: 31 (0)26 844 99 55
  • Fatturato: Oltre 50 milioni di €
  • Sito Internet: www.fugro.com
  • Contatti: Veurse Achterweg 10
    2264 SG Leidschendam
    P.O. Box 41
    2260 AA Leidschendam
    The Netherlands
    T +31 (0)70 3111422
    F +31 (0)70 3202703
    E holding@fugro.com
Trasporto e magazzinaggio

L’eccellente rete di collegamenti che comprende l’aeroporto di Schiphol e i porti di Rotterdam ed Amsterdam, ma anche una fitta rete di trasporti su ferrovia, su strada e su acqua, fanno dei Paesi Bassi un importante hub logistico per la movimentazione di merci attraverso l’Europa.

Trasporto aereo. La Royal Schiphol Group è la compagnia che gestisce gli aeroporti di Schiphol, Rotterdam-L’Aja e Lelystad e detiene una quota di maggioranza nell’aeroporto di Eindhoven. Nel 2019 il Gruppo ha registrato in totale 80,5 milioni di passeggeri. Il solo aeroporto di Schiphol ha trasportato 71,7 milioni di passeggeri e merci pari a 1,57 milioni di tonnellate. Nel 2020, secondo il World Airport Awards – Skytrax - l’aeroporto di Schiphol è classificato il nono migliore al mondo, il terzo in Europa per numero di passeggeri e il primo in Europa in termini di traffico aereo. Sempre nel 2020 è stato votato come secondo in Europa e miglior aeroporto dell’Europa occidentale.

Per la prima volta al mondo, a febbraio 2021 la KLM ha effettuato un volo passeggeri in parte effettuato con cherosene sintetico prodotto in modo sostenibile da Shell. Il governo sostiene varie iniziate volte a stimolarne la produzione e l’uso per renderlo commerciabilmente fattibile. Ne è un eempio la costruzione della prima fabbrica europa per il biocherosene sostenibile a Delfzijl per la quale SkyNRG sta collaborando con KLM, Schiphol Airport e SHV Energy.

Trasporti marittimi. Ogni anno i porti marittimi olandesi gestiscono oltre 550 milioni di tonnellate di merci, impiegando circa 338.000 persone. Il Porto di Rotterdam è all’undicesimo posto al mondo per traffico di containers nella classifica dei porti del World Shipping Council e il primo in Europa. Dopo Rotterdam si citano i porti di Amsterdam, di Groninga (porto di Delfzijl e Eemshaven) e lo Zeeland North Seaports in Zelanda, un porto multimodale con una forte attenzione alla navigazione interna. Nonostante la pandemia il Porto di Rotterdam nel 2020 ha realizzato buoni risultati: un fatturato pari a 753,3 milioni (+6,6%), mentre il profitto è salito da 239 milioni a 352 milioni, ciò anche grazie ad entrate una tantum dall’affitto di terreno. Il volume dei trasbordi di merci rispetto al 2019 invece è diminuito del 6,9%, scendendo a 436,8 milioni di tonnellate. Sono previsti nuovi investimenti nei prossimi cinque anni, pari a 1,5 miliardi di euro nel miglioramento delle infrastrutture, nel rafforzamento del processo di transizione verso forme di energia più pulite e nella realizzazione di una maggiore digitalizzazione.

Strade, ferrovie e vie navigabili. I Paesi Bassi sono ben collegati e uniti internamente e più ampiamente con il resto d’Europa da una rete avanzata di strade, ferrovie e vie navigabili. Circa 140.000 chilometri di strade attraversano i Paesi Bassi, inclusi circa 3.700 chilometri di autostrade. Più di 7000 chilometri di binari collegano le città del Paese. Le linee di trasporto merci, come la Betuweroute, collegano il Paese alla Germania, rappresentando la destinazione e l’origine della maggior parte delle merci che transitano nel paese via ferrovia. Nel 2019 sono state trasportate più di 21 milioni di tonnellate di merci da e per la Germania, seguita dall’Italia con 5,5 milioni di tonnellate e dal Belgio con 1,6 milioni di tonnellate. I treni passeggeri ad alta velocità collegano i Paesi Bassi a livello internazionale con Berlino, Bruxelles, Parigi e Londra.

Porti fluviali. I fiumi olandesi sono interconnessi attraverso un canale navigabile intrinseco e un sistema fluviale, sbloccando l’entroterra del Reno, della Schelda e della Mosa per le catene di approvvigionamento commerciale. Circa 6300 chilometri di corsi d’acqua sono navigabili da navi fino a 50 tonnellate.

Infine con 23 milioni di biciclette e 17 milioni di cittadini, i Paesi Bassi sono noti come una nazione a misura di bicicletta e leader nel trasporto sostenibile. Oltre 33.000 km di strade olandesi sono dedicate alle piste ciclabile.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.pakhoed.nl
  • Contatti: Westerlaan 10
    3016 CK Rotterdam
    The Netherlands
    Tel.: 31 (0)10 400 2911
    Fax : 31 (0)10 413 9829
  • Sito Internet: nl.xpo.com
  • Contatti: Markermeer 1
    5347 MD OSS
    Tel: + 31 (0)412 667 022
  • Sito Internet: www.steinweg.com/en/home
  • Contatti: Parmentierplein 1
    3088 GN Rotterdam
    The Netherlands
    Tel: 31-10-4879555
    Fax: 31-10-4879200
    Email: info@nl.steinweg.com
  • Sito Internet: www.dhl.nl
  • Contatti: Anchoragelaan 32
    1118 LD Schiphol
    P.O. Box 7549
    1117 ZG Schiphol
    Tel. +31 20 655 5555
  • Sito Internet: www.dbschenker.nl
  • Contatti: Schenker B.V.
    Emma Goldmanweg 1
    5032 MN Tilburg
    Tel.: 013 462 51 11
    info.nl@dbschenker.com
Attività professionali, scientifiche e tecniche

Il settore “Life Science” (Scienze della vita) comprende varie arie tematiche come medicina, biologia, chimica, sistemi biologici, salute e bio-risorse vegetali ed animali e conta, tra lo sviluppo prodotti, società di servizio R&D e fornitori di servizi e macchinari particolare, circa 1800 aziende attive di cui circa 680 dedicate a ricerca e sviluppo. Se a queste si aggiungono le aziende dedicate alla sezione tecnologia medica il totale delle aziende sale a 2.900 di cui circa 430 società biofarmaceutiche. In totale il settore fornisce 65.000 posti di lavoro, un fatturato annuale di 33 miliardi di euro e un valore di produzione di circa 29 miliardi di euro.

Nell’ottobre 2019 è stato pubblicato il nuovo “Nederlands Kennis en Innovatie Agenda 2020-2023 (Agenda per scienza e innovazione), che delinea le linee principali strategiche del settore e le collaborazioni pubblico-private tra governo, centri di ricerca ed imprese. Essa prevede un finanziamento totale di 1.060 milioni di euro, di cui 535 da fondi pubblici (tra cui fondi europei).

I Paesi Bassi possono contare su varie eccellenze nel campo universitario. Vi sono otto università con centri specializzati nel campo delle scienze mediche: Erasmus Medical Centrum Rotterdam, Leids Universitair Medisch Centrum (UMC), Academisch Medisch Centrum Amsterdam, Vrij Universiteit Medisch Centrum Amsterdam, UMC Utrecht, UMC St Radboud Nijmegen, Academisch Ziekenhuis Maastricht e UMC Groningen, riunite nella Federazione NFU (Nederlandse Federatie van Universitair Medische Centra). Inoltre vi è una università dedicata alle Scienze Agrarie e della Vita a Wageningen ed una facoltà all’avanguardia nelle scienze universitarie a Utrecht.

Come importante istituto di ricerca va menzionato l’Istituto Olandese per la Ricerca Applicata TNO. Le maggiori imprese e centri di ricerca sono localizzati in specifiche aree ove sono costituiti distretti altamente specializzati, in cui le partnership pubblico-private svolgono un ruolo fondamentale. Si tratta di Medical Delta (Leiden, Rotterdam, Delft) con tra l’altro il Leiden BioScience Park, LSH Metropool Amsterdam, Utrecht Science Park, Healthy Ageing Network North Netherlands (Groninga), Health Valley (Nimega, Wageningen), la zona Nimega/Eindhoven/Oss per il cosiddetto Red Medtech Valley ed il Maastricht Universitair Medisch Centrum. Di notevole importanza anche il Netherlands Cancer Institute (NKI) di Amsterdam (uno dei migliori centri europei di ricerca del cancro).

L’industria tecnologica medica olandese ha raggiunto risultati significanti in radiologia ed imaging, ne è un esempio l’IMDI – Innovative Medical Devices Initiative NL. Il paese è all’avanguardia anche nella mappatura molecolare, l’informatica biomedica, i prodotti biofarmaceutici e biomateriali. Tra i progetti più innovativi si segnala la collaborazione tra Philips, Medisch Centrum Utrecht e Politecnico di Eindhoven per lo sviluppo di apparecchiature di alta qualità e cure innovative per la lotta contro il cancro.

Nel 2019 la sede dell’European Medicines Agency si è stabilita ad Amsterdam. Insieme all’EMA si è trasferito anche l’Europe Office dell’Autorità statunitense FDA con sede presso l’EMA. Ad Amsterdam è presente la sede dell’organizzazione EATRIS (European Advanced Transnational Research Infrastructure in Medicine), promossa dalla Commissione Europea e finanziata dagli stati membri. EATRIS ha il compito di facilitare la traduzione di scoperte scientifiche in nuovi progetti medici. Vi partecipano oltre 80 prominenti istituzioni accademiche europee, tra cui 20 importanti istituti italiani e 12 istituti olandesi.

Si citano altresì le partecipazioni olandesi ad iniziative europee come l’European Lead Factory, l’European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing, ed Elixir che facilita l’open access a dati di ricerca biologica e medica all’interno dell’Europa. Fuori dal contesto europeo si cita la collaborazione con il Massachusetts Office of International Trade and Investment con la firma di un MoU per il Transatlantic Life Sciences Partnership Massachusetts-Netherlands.

Tra i principali eventi e congressi del settore si citano:

La conferenza annuale Innovation for Health

Conferenza internazionale ICT&Health World Conference

LSH PPS DAG, evento organizzato da Health Holland e ZonMW.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.pharming.com
  • Contatti: Darwinweg 24
    2333 CR Leiden
    The Netherlands
    Tel.: 31 (0)71 5247 400
    E-mail: info@pharming.com
  • Sito Internet: www.celgene.nl
  • Contatti: Postbus 2507
    3500 GM Utrecht
    The Netherlands
    Tel.: 31 (0)30 28 44 500
    Fax: 31 (0)30 28 44 510
    E-mail: info.nl@celgene.com
  • Sito Internet: www.genmab.com
  • Contatti: Yalelaan 60
    3584 CM Utrecht
    The Netherlands
    Tel. 31 30 2 123 123
    Fax 31 30 2 123 110
  • Sito Internet: www.biomarin.com
  • Contatti: J.H. Oortweg 21
    2333 CH Leiden
    The Netherlands
    Tel: +31 (0)71 33 22 100
    Fax: :+31 (0)71 33 22 088
    E-mail: info@bmrn.nl
  • Sito Internet: www.crucell.com
  • Contatti: Archimedesweg 4-6
    2333 CN Leiden
    The Netherlands
    Tel: 31(0) 71 519 91 00
    Fax: 31(0) 71 519 98 00
    e-mail: info@crucell.com
Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento

Le autorità olandesi monitorano una superficie di 90.278 km2 di acqua, 214 chilometri di dighe e argini e 2.969 chilometri di sponde di fiumi e canali, in maniera permanente. Tali opere sono costantemente modernizzate ed adattate alle modifiche previste nei flussi d’acqua. Nel settore si distinguono due diverse discipline: Tecnologia idrica e Delta Tech. Settore Delta-Tech. Il settore conta circa 160 aziende specializzate nel campo nel recupero del terreno dall’acqua dolce e salata (i ‘polder’), dragaggio, protezione dall’acqua alta dal mare, dai fiumi e dai laghi, ingegneria edile dell’acqua (barriere, chiuse, pompe), lo sviluppo dei porti e la progettazione dei terreni. Nel settore delta-tech, i più famosi grandi progetti di protezione contro le inondazioni sono la “Afsluitdijk” (Diga di Chiusura) ed i “Delta Works” (progetto di barriere costruite nel sud-ovest dell’Olanda dopo la grande inondazione del 1953), costituito da un sistema di dighe, chiuse e barriere mobili nelle due provincie Zeeland e Zuid-Holland. Le due opere più importanti dei Deltaworks sono l’Oosterscheldekering, una barriera di 8 chilometri di lunghezza che si chiude in caso di maree molto alte, e l’Europoortkering, una protezione della città di Rotterdam.   L’Afsluitdijk è, invece, una diga di 32 chilometri, che separa il mare interno dal mare del Nord e collega le province Friesland e Noord-Holland. Questa diga protegge le coste di quattro province dalle inondazioni marittime e crea il grande lago interno IJsselmeer, bacino di acqua dolce, che viene utilizzato nei periodi di grande siccità.   Un importante progetto recente per sottrarre terra utile al mare è il “Maasvlakte 2” che ha permesso la chiusura di ben 11 chilometri di costa, ampliando la superficie del porto di Rotterdam di 1.000 ettari, duplicando la capacità di stoccaggio merci.   Tra i progetti innovativi nella gestione dei flussi d’acqua e la manutenzione delle coste, si segnala l’innovativo “Zandmotor”. Questo consiste in un’isola artificiale posizionata appositamente per forzare delle nuove correnti, creando in tale modo un afflusso automatico di nuova sabbia marina verso la costa. In questo modo, la costa si autosostiene da sola senza il bisogno di sabbia aggiuntiva.   Tecnologia idrica. L’insieme dell’estrazione, purificazione e fornitura dell’acqua potabile nei Paesi Bassi è curata da dieci società, ciascuna competente per una zona: Vitens, PWN, Waternet, Dunea, Evides, Oasen, Brabant Water, WML, WMD e Waterbedrijf Groningen.Tra le università coivolte nel settore si citano l’Università Tecnica di Delft, l’Università Tecnica di Twente, l’Università di Utrecht, l’Università di Amsterdam (UVA) e l’Università agraria di Wageningen. Si cita altresì la presenza dell’Institute for Water Education – IHE di Delft, costituito da Unesco e governo olandese che svolge attività di ricerca e formazione specializzata per professionisti provenienti da paesi in via di sviluppo. Tra i maggiori istituti di ricerca si citano Wetsus, Deltares, KWR TNO e NWO-NIOZ. Tra questi il Westus con il Water Campus Leeuwarden è un centro di eccellenza eruopeo per le tecnologie idriche sostenibili. Da menzionare anche la Fondazione STOWA, centro di ricerca applicata della gestione delle acque che fa capo a Waterschap, l’Autorità delle Acque Regionali e alle province.   Tra i principali eventi e conferenze dedicate al settore si citano: Aquatech ad Amsterdam, Conferenza internazionale AIWW – Amsterdam International Water Week; Floodex Europe.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: www.avr.nl
  • Contatti: Prof. Gerbrandyweg 10
    Havennummer 4506
    3197 KK Rotterdam-Botlek
    Tel: +31 181 - 275 275
    Fax: +31 181 - 275 504
    e-mail: info@avr.nl
  • Sito Internet: www.ecore.com
  • Contatti: Gustav Mahlerplein 102
    1082 MA Amsterdam
    The Netherlands
  • Sito Internet: www.vangansewinkelgroep.nl
  • Contatti: Flight Forum 240
    5657 DH Eindhoven
    The Netherlands
    Tel: 31 40 751 40 00
    Fax: 31 40 751 40 01
  • Sito Internet: www.shanks.nl
  • Contatti: Lindeboomseweg 15
    3828 ZG Hoogland
    Tel: +31 (0)33 - 20 50 200
    Fax: +31 (0)33 - 20 50 211
  • Sito Internet: www.aebamsterdam.nl
  • Contatti: Australiëhavenweg 21
    1045 BA Amsterdam
    Tel: +31 (0)20 587 6299
    E-mail: info@aebamsterdam.nl
Ultimo aggiornamento: 09/09/2021