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Dove investire (ALBANIA)


Prodotti tessili

Il settore tessile e dell'abbigliamento è uno dei settori d’investimento di maggior successo in Albania e la principale fonte di lavoro del manifatturiero. Sulla base di una tradizionale attività nella produzione di indumenti, a seguito delle privatizzazioni degli anni ’90 molte aziende locali hanno consolidato la loro reputazione, mentre le imprese straniere hanno notevolmente aumentato la loro quota di produzione nel settore, in particolare nell’ambito della lavorazione per l’esportazione. La lunga tradizione delle lavorazioni tessili e manifatturiere e la competitività del Paese hanno conferito all’Albania un forte potere attrattivo per gli investitori stranieri; a ciò si aggiungono, tra gli altri, un regime fiscale favorevole, la vicinanza all'Italia e agli altri Paesi dei Balcani, la disponibilità di una forza lavoro flessibile ed in grado di adattarsi alle nuove tecnologie ed agli standard internazionali di qualità. L’esportazione di prodotti tessili finiti costituisce la prima voce nella bilancia commerciale del Paese, nonostante la contrazione del -5,3% registrata nel 2020 a seguito della crisi  legata alla pandemia.  Al di là delle tendenze di breve periodo, il settore tessile resta un comparto di primaria importanza, rappresendo il 37,63% delle esportazioni totali nel 2020.

Principali aziende del settore
  • Sito Internet: nd
  • Contatti: Tel: 355 222 45014
    Mob: 355 68 20 50 267
  • Note: Presente in Albania dal 1995. Il capitale della societ├á ├Ę 100% italiano. Settore confezionamento della biancheria intima. Struttura produttiva organizzata in 5 ditte con 600 operai. Circa 100 operai. Produzione scarpe.
  • Contatti: Tel. 355 222 43416
    Mob: 355 682079102
    albconf.al@gmail.com
  • Note: Produzione e commercio di abbiagliamenti e tessili. Lavorazione e fa├žon per l'Albania e l'estero, importazione ed esportazione.
  • Sito Internet: nd
  • Contatti: Tel: 355 42359908
    Cell: 355 674012231
    Cell: 355 674012304
  • Note: Presente in Albania dal 1993. Capitale 100% italiano. Circa 100 operai. Produzione scarpe.
  • Sito Internet: nd
  • Contatti: Mob: 355 692052223
    fortuna_trl@libero.it
  • Note: Produzione Camicie e pantaloni. Fabbrica a Elbasa, Tirana e Prizren.
Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

Con l'obiettivo di garantire il funzionamento efficace e competitivo del settore, il 30 Aprile 2015 il parlamento ha approvato la nuova legge sull'energia elettrica, che regola i rapporti fra gli operatori privati e la Corporazione Elettroenergetica (KESH). I piani dell'Operatore del Sistema di Trasmissione (OST) e dell’Operatore del Sistema di Distribuzione (OSHEE) prevedono l’aggiornamento e l'espansione della rete di trasmissione e distribuzione per garantire a tutti gli utenti (famiglie, imprese, intermediari) un servizio continuo, sicuro e di qualità. E’ stata quindi approvata la strategia nazionale 2018-2030 (Delibera nr. 480 del 31.07.2018)  per un Sistema elettro-energetico sostenibile con la quale si intende:

ricorrere a concessioni per la produzione e lo sfruttamento dell’energia elettrica;

diversificare le fonti con focus sulle rinnovabili;

ridurre le perdite sulla rete di distribuzione;

installare contatori intelligenti;

integrare il sistema nazionale ai Sistemi regionali ed europei.

Il Ministero dell'Energia e dell'Industria è altresì impegnato nell’allineamento della legislazione nazionale sull'efficienza energetica e sulla performance energetica degli edifici, la riabilitazione dei quali, darebbe nuovo impulso all'economia del Paese, consentendo anche la creazione di nuovi posti di lavoro. In questo ambito, considerate le carenze in loco del settore (in termini di tecnologie, materiali e design all’avanguardia) esistono opportunità per le imprese italiane.

L'Albania ha un buon potenziale idroelettrico. Gran parte dell’elettricità è prodotta in Albania da impianti idroelettrici, con un contributo minimo del termoelettrico, mentre lo sfruttamento delle risorse rinnovabili è solo agli esordi.

I due terzi circa della produzione totale di elettricità provengono da impianti idroelettrici di proprietà pubblica e il terzo restante da concessionari indipendenti.

Secondo l’Agenzia Nazionale delle Risorse Naturali, nel settore idroelettrico sono attivi 178 contratti concessionari in tutto il territorio nazionale, di cui 101 in produzione, 20 in fase di costruzione delle centrali idroelettriche e 57 in fase preliminare.

Alcuni progetti per l’energia rinnovabile, già autorizzati dal Ministero dell'Infrastruttura e dell’Energia con procedura semplificata, consentono inoltre l’installazione di impianti con capacità totale per la generazione di energia eolica o di impianti fotovoltaici con potenziale inferiore ai 500 kW.

L’Albania dispone altresì di riserve di lignite, petrolio e gas naturale.

L’Albania è coinvolta nel progetto del Gasdotto Trans-Adriatico (TAP), che porta gas naturale dall’Azerbaigian verso l’Europa Occidentale. La Snam ha costituito una Joint Venture con la società statale albanese Albgaz sh.a. per la gestione e manutenzione della tratta albanese dei gasdotti e lo sviluppo del mercato del gas locale. Il 4 marzo 2021 la SNAM ha anche sottoscritto un Memorandum di intesa con il Ministero dell'Energia e delle Infrastrutture relativo alla realizzazione di un deposito sotterraneo di gas naturale nella zona di Dumrea.

Sempre a marzo 2021, Saipem ha annunciato la collaborazione con Alboran Hydrogen per la produzione di idrogeno verde anche in Albania, nell’ambito dell’accordo per lo sviluppo di 3 impianti in Italia (Puglia) e nel bacino del Mediterraneo (uno in Albania e uno in Marocco).

Le riserve petrolifere in Albania sono concentrate nelle aree ovest e sud-ovest del paese. I depositi sono prevalentemente arenari o calcarei e sebbene le riserve siano considerevoli, il loro pieno sfruttamento richiederebbe il ricorso a metodi di estrazione secondari.

Le riserve note di gas naturale in Albania sono state stimate a 18.164 milioni di Nm3 e si trovano principalmente nelle aree Kuçova e Patos.

Costruzioni

Infrastrutture & Costruzioni

Negli ultimi anni il settore delle infrastrutture ha registrato una costante espansione. In questo ambito l’Albania è destinataria di fondi IPA II e partecipa alla Strategia per la macro-regione adriatico-ionica (EUSAIR), per i quali lo sviluppo della connettività (reti di trasporto ed energia) è una priorità. Nel settore delle infrastrutture di trasporto, gli obiettivi del Governo Albanese, da realizzare con l'impiego dei fondi nazionali e quelli degli organismi europei ed internazionali, sono la creazione di una infrastruttura stradale integrata nel piano nazionale, regionale e paneuropeo (Autostrada Adriatico- Ionica, direttrice Nord-Sud); il miglioramento della qualità dei servizi nei porti marittimi e dell’infrastruttura ferroviaria e sua integrazione nella rete regionale ed europea (connessione al Corridoio VIII direttrice Ovest-Est).

Alcuni interventi migliorativi sono stati già effettuati sulla rete stradale e ulteriori progetti sono in corso di pianificazione tanto per le strade quanto per le ferrovie, con particolare attenzione alla direttrice Adriatico-Ionica e al Corridoio VIII. Sembrerebbe necessario però secondo gli esperti una maggiore attenzione agli standard di sicurezza stradale e all’adozione di piani pluriennali di mantenimento delle reti. La Commissione europea indica progressi sebbene limitati e sottolinea l’urgenza di una strategia nazionale per il trasporto intelligente e la riforma del settore ferroviario.

Sull’infrastruttura stradale, negli ultimi 10 anni, l'Albania ha compiuto investimenti molto significativi per costruire i principali segmenti. Il Piano Nazionale del Trasporto prevede il completamento della costruzione della rete nazionale, compresa l'arteria strategica nord-sud.

Due progetti prioritari per l’infrastruttura stradale nell’ambito del Programma d'azione multinazionale per la connettività sono il Corridoio Mediterraneo- Tirana Bypass di 20 km e il Corridoio Mediterraneo (Strade R1, R2) - Autostrada Adriatico-Ionica. Più in ritardo l’attuazione degli investimenti relativi al settore ferroviario, il principale dei quali, la realizzazione della ferrovia Durazzo-Tirana-Rinas è stata recentemente aggiudicata alla società italiana INC Spa, con la quale il governo albanese ha sottoscritto il contratto di affidamento il 3 febbraio 2021.

Con una linea costiera di 440 km il Paese dispone di 4 principali porti marittimi: Durazzo, Valona, Shëngjin e Saranda. I porti di Durazzo e Valona sono da sempre considerati l'area di accesso, attraverso il Corridoio VIII, al resto dei Paesi Balcanici. L’Albania ha la necessità di migliorare il trasporto marittimo, per il raggiungimento degli obiettivi espressi nella strategia UE per la Macro regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) che mira al raddoppio del traffico container senza incidere sull’ambiente e riducendo della metà i tempi di attesa alle frontiere regionali.

L’infrastruttura dei piccoli porti pescherecci e marine turistiche è poco sviluppata e a tutt’oggi l’unico porto per yacht sulla costa albanese è la marina di Orikum, gestita da un’azienda italiana. Un ambizioso piano per la trasformazione di parte del Porto di Durazzo in un porto turistico e passeggeri e’ stato avanzato da una societa' degli Emirati Arabi Uniti.

Flussi turistici

Secondo i dati della Banca d’Albania, nel 2019 il settore turistico ha prodotto un giro d’affari di circa 2,1 milardi di euro (+10% rispetto al 2018) e il Paese ha attratto oltre 6 milioni di visitatori stranieri. Con i suoi circa 450 km di costa adriatica e ionica, l’Albania presenta un buon potenziale per lo sviluppo della nautica e del turismo nautico, sebbene attualmente l’infrastruttura sia poco sviluppata. L'abrogazione a marzo 2013 della moratoria sulle imbarcazioni a motore - introdotta nel 2005 (ad eccezione di motoscafi e imbarcazioni di piccole dimensioni) come parte dei provvedimenti per impedire il contrabbando - ha consentito agli operatori del comparto l’avvio dei servizi di navigazione turistica, di sport acquatici e di varie attività d’intrattenimento.

L’unico porto per yacht sulla costa albanese è la marina Orikum, gestita da un’azienda italiana. Anche la cantieristica è poco sviluppata, ma prospettive interessanti caratterizzano le città portuali di Durazzo, Valona, Saranda e Shengjin.

La Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Turismo per il periodo 2019/2023, elaborato dal Ministero del Turismo e dell’Ambiente, pone particolare attenzione all’incentivazione di investimenti strategici privati, all’attrazione di brand internazionali riconosciuti, alla determinazione delle zone ritenute prioritarie per lo sviluppo del turismo e alla realizzazione di investimenti pubblici indirizzati al miglioramento dell’infrastruttura di base.

Particolari facilitazioni sono state adottate per le strutture turistiche di altissimo livello, con la previsione di esenzioni dall’imposta sugli utili per un periodo di 10 anni, dall’imposta sull'impatto nelle infrastrutture e dalla tassa di costruzione, nonché la riduzione dell’IVA al 6% per i servizi offerti. Il settore è sostenuto anche dagli organismi finanziari multilaterali attivi nel Paese (BM/WB, BERS/EBRD) e dalla Cooperazione Italiana, che supporta la riqualificazione del patrimonio naturale con alto potenziale per il turismo.

Altre attivitÓ dei servizi

Tecnologia dell'informazione e della comunicazione, Start Up e Innovazione

Il Governo Albanese reputa lo sviluppo della società dell'informazione, così come la diffusione dell'ICT nel paese, una delle priorità principali per la crescita economica e per il raggiungimento di elevati standard di vita. In questo ambito, in data 6 giugno 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato con Decisione Nr. 434 il “Piano Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Infrastruttura Digitale Broadband 2020-2025”, pubblicato nella Gazzeta Ufficiale Nr. 109 del 9.6.2020. Lo sviluppo della tecnologia dell’informazione e della comuniccazione rappresenta una delle priorita’ del Governo albanese ed e’ parte degli obiettivi strategici nazioniali per l’integrazione Ue.

E’ in fase di consultazione con i vari gruppo d’interesse il progetto di legge "Per il sostegno e lo sviluppo delle start up innovative", preparato anche con il sostegno dell'Unione europea e reso pubblico nel mese di ottobre scorso. L'obiettivo è la realizzazione di un quadro normativo e istituzionale favorevole per la creazione e lo sviluppo di startup innovative nel campo della tecnologia e dell'innovazione per promuovere la ricerca, l'implementazione e l'uso di nuove idee, modelli, prodotti e processi che portano innovazione in ogni campo dell'economia.  In questa direzione, il progetto di legge definisce le misure di sostegno, gli organi statali, i criteri, le regole e le procedure che saranno applicate per la certificazione e il supporto delle Startup Innovative. Sara' istituita al riguardo l'Agenzia Nazionale per le Start Up Innovative "Start Up Albania" che avrà la competenza del Registro e del Portale delle Start Up nel quale confluiranno anche tutte le informazioni sugli schemi e programmi di sostegno.

Ultimo aggiornamento: 25/05/2021