Aspetti Normativi (TURKMENISTAN)
Nel 2015 il Turkmenistan ha adottato la Legge sulla Camera di Commercio e l'Industria del Turkmenistan (Law on the Chamber of Commerce and Industry of Turkmenistan), che ridefinisce il framework economico e legale per le attività della Camera, individua le misure statali di supporto e crea un organo per gli arbitrati commerciali e internazionali.
Può essere considerato un arbitrato commerciale internazionale ogni controversia derivante da rapporti contrattuali o da altre relazioni di diritto civile nel commercio estero e in altre forme di relazioni economiche internazionali, se almeno una delle parti in causa si trova al di fuori del Turkmenistan.
Al tempo stesso, però, la legge sull'Arbitrato Commerciale (Law on Commercial Arbitration) del 2014 stabilisce che le parti in causa possono appellarsi esclusivamente alla Corte Suprema del Turkmenistan e che il governo di Ashgabat si riserva il diritto di decidere caso per caso se riconoscere o meno la validità di sentenze emesse da Corti estere.
La Petroleum Law è stata adottata nel 2008 e regola le attività offshore e onshore nel Paese, compresi licenze, tassazione e obblighi di enti statali e partner stranieri. L'ultima riforma risale al 2021, dov'è stata implementata l'importanza dell'Agenzia Statale, unico soggetto che può approvare preventivamente le licenze e che può revocarle unilateralmente. È stabilita anche una quota massima di lavoratori stranieri in un'azienda in Turkmenistan pari al 30%.
La legge sugli Appalti Pubblici (Law on Tenders) risale al 2014 e mira a sviluppare la competizione tra i partecipanti alle gare d'appalto, ad assicurare la trasparenza delle procedure e il raggiungimento degli standard internazionali. Purtroppo però le gare d'appalto non sono trasparenti e, in diverse occasioni, si sono verificati falsificazioni delle offerte e annullamenti delle gare stesse.
Ultimo aggiornamento: 24/07/2025



