Overview dei rapporti con l'Italia

Le relazioni fra Italia e Brasile, di cui la cooperazione economica rappresenta un asse importante, attraversano una fase molto positiva. Gli ultimi anni sono stati ricchi di eventi ai massimi livelli istituzionali, che hanno contribuito a rinsaldare i rapporti bilaterali. Dopo il VI Consiglio di Cooperazione bilaterale (aprile 2015) e la rilevante partecipazione brasiliana a Expo Milano, va segnalata la visita in Brasile dell’allora Ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni (novembre 2015), che ha portato alla firma di un MoU dedicato alla cooperazione bilaterale e alla promozione degli investimenti nei settori delle infrastrutture e dell´energia. A seguito di tale intesa è stato creato il Gruppo di Lavoro bilaterale (GdL), la cornice istituzionale all’interno della quale approfondire le opportunità di cooperazione nei settori citati, mettendo intorno al tavolo le principali imprese italiane interessate e i rappresentanti delle autorità brasiliane competenti per materia, nell’ambito dei programmi d’investimento varati dal governo brasiliano. A oggi si sono svolte sei riunioni del GdL (delle quali una realizzata alla presenza dell’allora Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi). Da ultimo, si segnala la recente Missione di Sistema guidata dal Sottosegretario di stato allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto (novembre 2016), caratterizzata da incontri di alto livello con interlocutori istituzionali brasiliani e da un’ampia partecipazione di aziende italiane di vari settori.

Alcuni dati aiutano a spiegare meglio l’importanza del Brasile come partner per le nostre imprese, sia in termini di investimenti che di interscambio commerciale. Negli ultimi due anni si sono registrate delle flessioni in considerazione della crisi in corso nel Paese latinoamericano: le esportazioni italiane sono diminuite rispettivamente del 25,9% nel 2015 e del 20,9% nel 2016 (attestandosi intorno ai 3,7 miliardi di dollari). Le importazioni hanno avuto una flessione del 18,67% nel 2015, ma sono aumentate dell’1,36% nel 2016 (essendo pari a circa 3,3 miliardi di dollari).

Il saldo commerciale a nostro favore è diminuito in maniera sostanziale, passando da 1,41 a 0,38 miliardi di dollari, mentre l’interscambio complessivo (pari a 7,02 miliardi di dollari), ha fatto segnare un calo del 12% rispetto all’anno precedente. La performance italiana sembra comunque mantenersi su buoni livelli, con una quota di mercato del 2,69%.

L’Italia occupa la sesta posizione in termini di investimenti diretti in Brasile (seconda nell’area dell’euro solo alla Spagna), con oltre 2,7 miliardi di dollari nel 2016. Da indagini condotte in passato dalla Banca Centrale Brasiliana sappiamo che investimenti italiani in Brasile si concentrano tradizionalmente nel settore dei mezzi di trasporto (31%) e negli altri settori manifatturieri (21%). In anni recenti anche gli investimenti nel settore terziario (in particolare nel settore finanziario) sono cresciuti in maniera rilevante. Ancora molto limitati, invece, gli investimenti in Italia da parte di imprese brasiliane, del resto ancora poco propense a internazionalizzarsi al di fuori delle tradizionali aree di interesse (Cono Sud e Stati Uniti).

La congiuntura economica attuale e il declassamento del rating da parte delle principali Agenzie (S&P, Moody’s e Fitch) potrebbe determinare l’uscita dal Paese di investimenti di carattere finanziario (speculativo) e, in generale, rendere il Brasile meno attrattivo per gli investitori internazionali. D’altra parte, la crisi in corso e le vicende giudiziarie che stanno coinvolgendo molte importanti imprese locali potrebbero rappresentare anche un’opportunità per gli investitori italiani, in un’ottica di medio lungo periodo, in termini di acquisizione di asset produttivi.

Il censimento della presenza imprenditoriale italiana in Brasile registra ad oggi oltre 1000 filiali e stabilimenti produttivi operanti, che contribuiscono in maniera significativa alla creazione di posti di lavoro, anche grazie all’indotto generato.


Andamento delle principali variabili economiche

Line chart
Line chart
Line chartNota: per ogni paese è indicata la sua posizione nel ranking dei destinatari; la % tra parentesi indica il peso sull'export totale.
Line chartNota: per ogni paese è indicata la sua posizione nel ranking dei fornitori; la % tra parentesi indica il peso sull'import totale
Line chart
Line chart
Line chartMerce A = Macchinari e apparecchiature
Merce B = Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
Merce C = Prodotti chimici
Line chartMerce A = Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura
Merce B = Carta e prodotti in carta
Merce C = Prodotti delle miniere e delle cave
Line chart
Line chart

Nota: la presente scheda non rappresenta uno strumento di diffusione ufficiale di dati statistici, i quali provengono da molteplici fonti nazionali ed internazionali (quali, ad esempio, IMF-WEO, UnComtrade, UNCTAD, ISTAT, Eurostat, Banca d’Italia, Istituto di Statistica locale, Banca Centrale locale, secondo disponibilità dei dati). Per informazioni puntuali sulle fonti utilizzate, si prega di far riferimento all’Ambasciata Italiana competente per il paese.


ANALISI SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats)

PUNTI DI FORZA

  • Un mercato interno di dimensioni contintentali
  • Complementarietà
  • Centralità
  • Ricchezza di risorse naturali, commodities e materie prime
  • Prospettive di ricupero economico

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Aliquote fiscali

OPPORTUNITA'

Cosa vendere

  • Prodotti alimentari
  • Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili
  • Bevande
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)

Dove investire

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
  • Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
  • Macchinari e apparecchiature

MINACCE

  • Non ci sono particolari rischi politici nel paese
  • Inflazione
  • Forte dipendenza dalle esportazioni

Nota: I punti di forza, le opportunità e le minacce sono identificati localmente sulla base di informazioni qualitative e quantitative (provenienti da varie fonti). I punti di debolezza risultano dalle interviste ad imprenditori operanti in loco realizzate dal World Economic Forum – Global Competitiveness Index (ultima edizione disponibile).

Presenze italiane

AziendaSettoreSito internetInformazioni utili
AgustaWestland Do Brasil (Gruppo Finmeccanica )
  • Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)
ALITALIA
  • Trasporto e magazzinaggio
Sito Internet
Almaviva do Brasil
  • Attività amministrative e di servizi di supporto
  • Altre attività dei servizi
Sito InternetIl Gruppo italiano AlmavivA, con 38 sedi in Italia, 16 all'estero e 32.500 dipendenti è tra i leader mondiali nell’Information & Communication Technology. È presente oltre che in Brasile, anche in Tunisia e Cina.
ASSICURAZIONI GENERALI
  • Attività finanziarie e assicurative
Sito Internet
AVIO Propulsione Aerospaziale
  • Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)
Sito InternetSocietá specializzata nella manutenzione, riparazione e revisioine di motori militari della Forza Aerea Brasiliana
AZIMUT BENETTI
  • Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)
Sito InternetIl cantiere brasiliano della Azimut Benetti rappresenta un investimento di circa 80 miliardi di euro ed é uno dei maggiori centri di produzione di nautica da diporto al mondo.
BARILLA
  • Prodotti alimentari
Sito Internet
CAMPARI
  • Bevande
Sito Internet
ENEL
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Altre attività dei servizi
Sito Internetenergia elettrica
ENI Oil do Brasil / SAIPEM do Brasil
  • Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
Sito Internet
FERRERO Do Brasil Ind. doceira e alimentar Ltda.
  • Prodotti alimentari
FIAT
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
Sito Internet
Fincantieri do Brasil Participações S.A.
  • Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)
GHELLA
  • Costruzioni
Sito Internet
HYPER Servicos de Perfuracao S.A.
  • Costruzioni
ILLYCAFFE' SUD AMERICA COM. IMP. EXP. LTD.
  • Bevande
Intesa San Paolo
  • Attività finanziarie e assicurative
  • Altre attività dei servizi
IVECO
  • Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
Sito Internet
LAVAZZA
  • Bevande
Sito Internet
LUXOTTICA
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
Sito InternetOttica.
Marcegaglia do Brasil Ltda.
  • Prodotti della metallurgia
  • Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature
MOSSI E GHISOLFI
  • Prodotti chimici
  • Articoli in gomma e materie plastiche
Sito Internet
NATUZZI
  • Mobili
Sito Internet
PIRELLI
  • Articoli in gomma e materie plastiche
Sito Internet
PRYSMIAN GROUP
  • Articoli in gomma e materie plastiche
Sito Internet
SAFILO DO BRASIL LTDA.
  • Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
Sito InternetOttica
SALINI IMPREGILO
  • Costruzioni
Sito Internet
SEGAFREDO ZANETTI Brasil, Comercialização e distribuição de café SA
  • Bevande
TECHNOGYM
  • Prodotti delle altre industrie manufatturiere
Sito Internetproduzione e commercializzazione di attrezzature sportive.
TIM/TELECOM
  • Altre attività dei servizi
Telefonia fissa e mobile.
TREVIGEOS Fundações Especiais Ltda.
  • Costruzioni
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché BRASILE Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia