Overview dei rapporti con l'Italia

Il Giappone - la terza economia mondiale dopo Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese - rappresenta per l’Italia un mercato importante per dimensioni e opportunità, considerati sia la posizione geografica strategica che il livello dei consumi interno.

Il Giappone ha un ruolo chiave nel contesto asiatico e internazionale anche in tema di consolidamento della stabilità finanziaria grazie alla convinta azione del Governo Abe a favore di una maggiore apertura commerciale e di consolidamento del sistema del commercio multilaterale. Il tessuto industriale, caratterizzato dalla presenza di grandi gruppi nel settore manifatturiero e delle industrie pesanti, è all’avanguardia per capacità di innovazione tecnologica, con una consolidata presenza nei mercati internazionali, uno dei punti di forza del Paese. Fondamentale il contributo di aziende come Hitachi, IHI, Mitsubishi, alla rivitalizzazione dell’economia nazionale, favorita dalla strategia per la crescita del Governo Abe, volta a promuovere un maggior flusso di investimenti privati anche dall’estero.

La composizione dell’export giapponese è guidata dal settore automotive, che rappresenta circa il 15% del totale delle esportazioni, seguito dai macchinari, elettronica, navi passeggeri e merci. Le sue importazioni sono rappresentate soprattutto da materie energetiche, petrolio in primis, gas naturale, circuiti integrati, farmaci e apparecchiature mediche, computer. Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Paesi ASEAN e Hong Kong sono i principali partner commerciali del Giappone, mentre la classifica dei Paesi fornitori vede ancora una volta ai primi posti Cina e Stati Uniti, seguiti da Australia, Corea del Sud e Germania.

Non sono solo gli indicatori economici e la portata dell’economia giapponese, ma anche le scelte di politica economica e commerciale a rendere Tokyo un partner strategico sia per le principali economie mondiali che per i Paesi emergenti, che hanno già concluso o stanno concludendo accordi di liberalizzazione commerciale e in materia di protezione degli investimenti con Tokyo. Nel complesso il Giappone garantisce agli investitori stranieri un business climate, attrattivo e stabile, grazie alla coerenza e alla continuità dell’azione dell’Esecutivo Abe, che ha rafforzato la propria posizione dopo i netti successi elettorali del 2016 e del 2017. La coalizione fra LDP e Komeito controlla la maggioranza dei seggi in Parlamento consentendo la realizzazione degli obiettivi dell’Abenomics e la continuità nella gestione della politica economica.

Il positivo andamento dell’economia giapponese verrà ulteriormente rafforzato dall’entrata in vigore dell’Accordo di Partenariato Trans Pacifico (30 dicembre 2018), concluso con gli 11 Stati dell’Asia-Pacifico e dell’Accordo di Partenariato Economico con l’Unione Europea, il primo febbraio del 2019, con buone prospettive di crescita di medio periodo, confermate anche dalle analisi delle principali Istituzioni finanziarie internazionali. Il FMI ha previsto infatti per il 2018 una crescita del PIL dell’1,1%, rivista leggermente al ribasso a causa delle ripercussioni delle tensioni commerciali tra USA e Cina. Nel 2019, il PIL giapponese dovrebbe crescere dello 0,9%.

L’EPA UE-Giappone costituisce il più significativo e positivo sviluppo nell’ambito delle relazioni economico-commerciali globali degli ultimi anni. E’ un accordo che, garantisce benefici all’Italia e che, al contempo, fornisce un importante segnale in un contesto mondiale caratterizzato da rinnovate tensioni commerciali e tendenze protezionistiche più o meno spiccate.

L’attuazione dell’accordo creerà una delle aree di libero scambio più grandi al mondo, equivalente al 30% del PIL mondiale. Nel 2017, il Giappone ha prodotto il 4,3% del PIL mondiale e rappresentato il 4% della quota di mercato dell’export, quarto esportatore al mondo e quinto nella classifica dei Paesi importatori.


Andamento delle principali variabili economiche

Line chart
Line chart
Line chartNota: per ogni paese è indicata la sua posizione nel ranking dei destinatari; la % tra parentesi indica il peso sull'export totale.
Line chartNota: per ogni paese è indicata la sua posizione nel ranking dei fornitori; la % tra parentesi indica il peso sull'import totale
Line chart
Line chart
Line chartMerce A = Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)
Merce B = Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
Merce C = Macchinari e apparecchiature
Line chartMerce A = Macchinari e apparecchiature
Merce B = Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
Merce C = Prodotti chimici
Line chart
Line chart

Nota: la presente scheda non rappresenta uno strumento di diffusione ufficiale di dati statistici, i quali provengono da molteplici fonti nazionali ed internazionali (quali, ad esempio, IMF-WEO, UnComtrade, UNCTAD, ISTAT, Eurostat, Banca d’Italia, Istituto di Statistica locale, Banca Centrale locale, secondo disponibilità dei dati). Per informazioni puntuali sulle fonti utilizzate, si prega di far riferimento all’Ambasciata Italiana competente per il paese.


ANALISI SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats)

PUNTI DI FORZA

  • Il Giappone, terza economia del pianeta, rappresenta ancora un mercato di dimensioni ragguardevoli
  • Non diminuisce l'attrazione del pubblico giapponese verso l'Italia e i prodotti italiani
  • Italia e Giappone, nonostante la distanza geografica, presentano caratteristiche comuni capaci di incentivare la cooperazione economica
  • Il sistema giuridico giapponese e la prassi commerciale offrono alle imprese straniere solide opportunita' di business
  • Maggiore attenzione delle autorita' giapponesi alle politiche volte ad incentivare gli IDE stranieri

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Aliquote fiscali
  • Normative del lavoro
  • Insufficiente capacità di innovare

OPPORTUNITA'

Cosa vendere

  • Costruzioni
  • Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
  • Prodotti tessili
  • Bevande
  • Prodotti alimentari

Dove investire

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
  • Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi
  • Servizi di informazione e comunicazione
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

MINACCE

  • Aggiornamento in corso.
  • Persiste la carenza di energia elettrica in Giappone
  • Gli istituti di credito giapponesi potrebbero risentire della stretta monetaria prevista al termine del QQE della Bank of Japan

Nota: I punti di forza, le opportunità e le minacce sono identificati localmente sulla base di informazioni qualitative e quantitative (provenienti da varie fonti). I punti di debolezza risultano dalle interviste ad imprenditori operanti in loco realizzate dal World Economic Forum – Global Competitiveness Index (ultima edizione disponibile).

Presenze italiane

AziendaSettoreSito internetInformazioni utili
Elenco aziende in aggiornamento
  • Altre attività dei servizi
Pagina in aggiornamento
  • Altre attività dei servizi
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché GIAPPONE Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in GIAPPONE

CONSOLATO GENERALE OSAKAAMBASCIATA TOKYO