Scambi Commerciali (SUD AFRICA)

Export italiano verso il paese: SUD AFRICA

Export italiano verso il paese:
SUD AFRICA
201420152016gen-lug 2016gen-lug 2017
Totale1.884 mln. €1.904,04 mln. €1.600 mln. €883,33 mln. €1.061,47 mln. €
Merci (mln. €)201420152016
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura35,54,26
Prodotti delle miniere e delle cave0,910,53
Prodotti alimentari80,690,488,91
Bevande7,98,88,87
Prodotti tessili15,116,111,56
Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)16,62320,44
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili39,544,240,32
Legno e prodotti in legno e sugheri (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio1,61,92,2
Carta e prodotti in carta37,638,839
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio163,265,741,77
Prodotti chimici125,4123,9130,69
Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici58,153,247,3
Articoli in gomma e materie plastiche5161,563,41
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi4347,643,67
Prodotti della metallurgia35,341,334,45
Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature60,560,757,39
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi50,716079,06
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche205,8170,5116,69
Macchinari e apparecchiature632,4551,3461,62
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi105,5145,5124,41
Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)37,746,720,85
Mobili16,223,323,92
Prodotti delle altre industrie manufatturiere95,5120136,87
Altri prodotti e attività0,93,11,8
Dati ISTAT.

 

Import italiano dal paese: SUD AFRICA

Import italiano dal paese:
SUD AFRICA
201420152016gen-lug 2016gen-lug 2017
Totale1.677 mln. €1.759,2 mln. €1.331 mln. €769,69 mln. €826,73 mln. €
Merci (mln. €)201420152016
Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura75,579,478,8
Prodotti delle miniere e delle cave260,4326,6315,22
Prodotti alimentari90,1116108,28
Bevande0,70,81,71
Prodotti tessili29,42826,03
Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili35,237,430,1
Carta e prodotti in carta10,812,19,75
Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio8,39,77,13
Prodotti chimici33,52622,66
Articoli in gomma e materie plastiche3,45,25,51
Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi2,62,53,23
Prodotti della metallurgia1.0781.047652,71
Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature2,63,32,69
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi10,69,910,19
Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche1,81,31,47
Macchinari e apparecchiature9812,8
Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi9,210,920,94
Altri mezzi di trasporto (navi e imbarcazioni, locomotive e materiale rotabile, aeromobili e veicoli spaziali, mezzi militari)4,89,29,19
Mobili001,78
Prodotti delle altre industrie manufatturiere5,44,77,68
Altri prodotti e attività4,920,68,13
Dati ISTAT.

Osservazioni

Positivo anche nel 2016 il saldo commerciale tra Italia e Sud Africa, salito a quasi 270 milioni di Euro (rispetto ai 146 milioni del 2015) per effetto della maggiore contrazione delle nostre importazioni (-24,4%) rispetto alle esportazioni (-16,9). L’interscambio si è attestato sui 2,93 miliardi, il 20% in meno rispetto ai 3,66 miliardi dell’anno precedente. Vista la generale flessione degli scambi con l’estero, la nostra quota sul totale importato dal Sud Africa si è peraltro ridotta marginalmente dal 2,6 al 2,45%, mentre la quota di export sudafricano destinata all’Italia è aumentata dall’1,46 all’1,49%.

In termini di valore, i macchinari e le apparecchiature industriali restano di gran lunga la prima voce del nostro export (460 milioni di Euro, il 29% del totale), in calo del 16% rispetto al 2015. Al secondo posto autoveicoli e altri mezzi di trasporto, che hanno perso il 24,4% per un controvalore di 145 milioni. In crescita del 14% la categoria residuale dei prodotti delle altre industrie manifatturiere (che comprende gioielleria, forniture mediche e dentistiche, strumenti musicali, articoli sportivi), assurta a terza voce per importanza con 137 milioni. Un buon andamento ascrivibile alle vendite di articoli di gioielleria, che hanno raggiunto i 76 milioni (+27%) proseguendo il trend positivo già rilevato lo scorso anno (+38%). Seguono i prodotti chimici, anch’essi in aumento, al quarto posto con 130,7 milioni. In negativo sia gli apparecchi elettrici e per uso domestico (-31,5%, 117 milioni) che i prodotti di elettronica, (-50%, 79 milioni), su cui ha pesato la contrazione dell’export di componenti per impianti fotovoltaici, motori e generatori elettrici e apparecchi per la distribuzione e il controllo dell’elettricità. Negli anni passati tali settori avevano fatto registrare un andamento positivo, soprattutto grazie ai progetti realizzati dalle aziende italiane nell’ambito del programma nazionale sulle rinnovabili (REIPPPP), che da due anni a questa parte, come noto, ha subito una battuta d’arresto. Tra le altre principali categorie merceologiche, sostanzialmente stabili alimentari e bevande (sui 98 milioni), articoli in gomma e materie plastiche (63 milioni), prodotti in metallo (57 milioni) e carta (39 milioni). In lieve diminuzione farmaci (47 milioni), prodotti della lavorazione di metalli non metalliferi (44 milioni) e articoli in pelle (40 milioni). Più consistente il calo dei prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio (-36,4%, 42 milioni) e dei prodotti dell’industria metallurgica (-16,2, 34,5 milioni). 

Nonostante la contrazione delle esportazioni, l’Italia ha visto ridursi in minima parte la quota di mercato che deteneva nel 2015 (nonostante il deprezzamento del Rand nel primo semestre 2016). Molto meno rispetto a importanti partner sudafricani quali Stati Uniti (dal 7 al 6,6%), India (dal 5 al 4,2%), Giappone (dal 3,7 al 3,4%) e, come già rilevato, Gran Bretagna. Anche la Cina, che per un decennio ha fatto registrare un trend in costante crescita, ha perso più di noi (dal 18,3 al 18,1%). Riguardo in particolare ai principali concorrenti nei settori di punta del nostro export (macchinari industriali, autoveicoli e apparecchi elettrici), i soli Paesi che hanno visto aumentare la propria quota sono stati Francia e Germania (con le già citate accortezze del caso). 

In base ai dati sudafricani, nel primo semestre 2017 le nostre esportazioni in Sud Africa sono cresciute del 18,4%, raggiungendo i 968 milioni di euro. In aumento anche le importazioni, passate da 495 a 554 milioni (+12%). Si consolida ulteriormente il saldo per noi positivo della bilancia commerciale, pari a 413 milioni (quasi il 30% in piu' rispetto allo stesso periodo del 2016), proseguendo un trend positivo della nostra bilancia commerciale che continua da cinque anni. L'interscambio commerciale ha cosi' superato il miliardo e mezzo nel solo semestre, con un incremento anno su anno del 16%.

Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché SUD AFRICA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia