Rischi politici (HONG KONG)


La crisi politico-sociale innescata dal disegno di legge sull'estradizione rimane irrisolta

A partire dal giugno dello scorso anno, l'Amministrazione Lam e' al centro di violente proteste scatenate dall'approvazione del disegno di legge sull'estradizione verso la Cina e verso altri Paesi con cui Hong Kong non ha stipulato specifici accordi. Anche dopo il ritiro del DDL, permane sul territorio uno stato di forte tensione sociale, sfociata spesso in manifestazioni piu' o meno pacifiche e in scontri tra dimostranti e forze di polizia.


Crescente polarizzazione sociale

Hong Kong e' una delle citta' piu' ricche al mondo, dove tuttavia il coefficiente Gini si situa su livelli molto elevati. Nell'ultimo ventennio le autorita' hanno condotto una politica pro-business incentrata sullo sviluppo dell'hub commerciale e finanziario di Hong Kong, che non ha tuttavia saputo porre un argine a problematiche complesse come l'allargamento delle disuguaglianze economiche, l'inquinamento e la crisi abitativa, che, secondo alcuni, hanno favorito l'escalation delle proteste a seguito dell'approvazione del disegno di legge sull'estradizione.


Crescente ingerenza di Pechino negli affari locali

Gli spazi di liberta' presenti in una societa' matura come quella hongkonghina potrebbero accusare una graduale compressione qualora il potere centrale dovesse rafforzare la presa ed accrescere la propria ingerenza negli affari locali. I preoccupanti episodi legati alla scomparsa di alcuni editori locali e alcune pressioni sulla stampa denotano l'attenzione che Pechino riserva alle dinamiche democratiche della realta' hongkonghina.


Forte interdipendenza tra il potere centrale e l'Amministrazione di Hong Kong

Le modalita' di selezione del leader dell'Esecutivo (Chief Executive), che escludono di fatto figure non gradite a Pechino, favoriscono da un lato la stabilita' dei rapporti tra i vertici della RAS e le autorita' centrali, ma rischiano d'altro lato di sollevare, specie in periodi di crisi, sentimenti anti-establishment presso ampie fasce sociali, spesso critiche verso la leadership dell'Amministrazione cittadina e preoccupate da una graduale compressione di diritti e liberta' non riconosciuti nel resto della Cina, come da ultimo dimostrato dalle vicende che hanno fatto seguito all'approvazione del disegno di legge sull'estradizione.


Permangono le istanze indipendentiste di movimenti sorti all'indomani di Occupy Central

Rimangono di attualita' le istanze indipendentiste provenienti da una cerchia eterogenea di partiti e gruppi politici sorti all'indomani delle manifestazioni di Occupy Central. Soggetti come Youngspiration, Hong Kong Indigenous e lo Hong Kong Independence Party rivendicano il diritto all'autodeterminazione e l'indipendenza di Hong Kong dalla Cina. Il potere centrale, dal canto suo, ribadendo il principio "Un Paese, Due Sistemi" considera queste istanze totalmente irricevibili.


Ultimo aggiornamento: 12/02/2020^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché HONG KONG Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in HONG KONG