Relazioni internazionali (NEPAL)

Il Nepal si trova fra i due grandi vicini indiano e cinese. I rapporti piu’ stretti, sotto il profilo culturale, religioso e commerciale, sono con l’India. Primo partner commerciale, l'India rappresenta il  68% dell’export e 65% dell’import nepalese. Molti esponenti della classe dirigente nepalese, soprattutto nel Nepali Congress, si sono inoltre  formati nelle universita’ indiane.

Il Nepal è membro dell’ONU  e del Movimento dei Non Allineati (MNA) e, dal 2004, dell’OMC. Il Nepal è anche membro della SAARC (South Asian Association for Regional Cooperation), che raggruppa Afghanistan, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, India, Maldive e Bhutan e che si propone di incrementare la cooperazione regionale in campo economico e sociale. Kathmandu, che ospita il Segretariato dell’Organizzazione, annette grande rilevanza alla SAARC come foro di dialogo regionale.

Nel febbraio 2004 il Nepal ha aderito al BIMST-EC (Bay of Bengal Initiative for Multi-Sectoral Technical Economic Cooperation), organizzazione di cooperazione economica tra Bangladesh, India, Myanmar, Sri Lanka, Tailandia, Bhutan e Nepal. Il Nepal fa parte del gruppo dei cosidetti PMA (Paesi Meno Avanzati).

I rapporti tra l’UE ed il Paese asiatico sono regolati da un Accordo di Cooperazione, firmato nel giugno del 1996, volto a favorire lo sviluppo economico sostenibile ed il libero mercato attraverso la concessione della Clausola della Nazione Più Favorita, forme di cooperazione economica ed il sostegno alle fasce più povere della popolazione.

Il Nepal usufruisce del Sistema delle Preferenze Generalizzate, entrato in vigore il 1° gennaio 2006, con il quale l’UE concede unilateralmente accesso preferenziale - e talora in totale esenzione doganale - al suo mercato ai prodotti provenienti dai PVS. In particolare, il Nepal rientra nel novero di quei 49 Paesi meno avanzati beneficiari del regime EBA (Everything but Arms) che consente l’esenzione daziaria per tutti i prodotti che ricadono nel SPG - sono esclusi riso, zucchero e banane, per i quali è prevista una regolamentazione "ad hoc" - ad eccezione, appunto, di armi e munizioni provenienti da detti Stati.

L’Unione Europea, che aveva interrotto i contatti a livello governativo con il Nepal dal marzo 2005, ha sostenuto sin dal primo momento il processo democratico avviato dal Paese nel 2006. L’Unione Europea guarda con particolare attenzione al rispetto dei diritti umani in Nepal.

Circa il 31% della popolazione nepalese vive sotto la soglia della poverta’. L’Unione Europea ha pertanto definito l’obiettivo della sua cooperazione la riduzione della poverta’ tramite la promozione di sviluppo sostenibile e crescita economica. Nel Multiannual Indicative Programme 2014-2020 l’Unione Europea ha individuato tre aree di focus: sviluppo agricolo sostenibile, Educazione e rafforzamento della democrazia. Il Programma e’ stato disegnato in stretta consultazione col Governo Nepalese e la comunita’ dei donatori, indica che la citta’ ricevera’ un budget indicativo di 360 milioni di euro nelle maggiori aree di supporto (un ammontare tre volte piu’ alto rispetto al programma 2007 – 2013).

Redazione Ambasciata d'Italia a New Delhi

Ultimo aggiornamento: 11/07/2018^Top^
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