Quadro macroeconomico (ROMANIA)

Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica romeno (INS), l’economia romena continua a crescere anche nel corso del 2019, con un incremento del PIL che nel primo semestre dell’anno è stato pari al 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le proiezioni di crescita elaborate dalla Commissione Nazionale di Strategia e Previsione romena prevedono un aumento del PIL del 4% nel 2019 e del 4,1% nel 2020, in linea con le stime della Commissione Europea, che prevede ritmi di crescita pari al 4% nel 2019 e al 3,7% nel 2020. Il tasso annuo di inflazione è salito al 3,8% nel mese di giugno 2019, rispetto a giugno 2018. All’aumento dell’inflazione hanno contribuito l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari del 5%, dei servizi del 4,2% e dei prodotti non alimentari del 2,8%. L’indice medio dei prezzi al consumo negli ultimi 12 mesi (luglio 2018- giugno 2019) rispetto ai 12 mesi precedenti (luglio 2017- giugno 2018), è salito del 4,1%. ll tasso di disoccupazione in Romania nel mese di giugno 2019 è risultato pari a 4,0% (valore di media che rispecchia però situazioni regionali diversificate, con le aree più sviluppate dove si registra virtualmente piena occupazione), scendendo ulteriormente rispetto al 4,2% del giugno 2018.  Per quanto riguarda il salario medio netto, esso ammontava a giugno 2019 a 3.142 lei (668 euro) in aumento del 15,5% rispetto al giugno 2018. 

Al 30 giugno 2019, secondo i dati del Ministero delle Finanze romeno, il debito pubblico ha raggiunto 407 miliardi di lei (86 miliardi di Euro), pari al 39,5% del PIL. Il deficit pubblico si è attestato a 19,96 miliardi di lei, pari all’1,94% del PIL, con un incremento di quasi 5 miliardi di lei rispetto allo stesso periodo del 2018. Per quanto riguarda le previsioni sull’andamento del deficit, la Commissione Europea stima che il rapporto deficit-PIL possa raggiungere nell’anno in corso il 3,6% e toccare nel 2020 il 4,8%, a causa principalmente dell’aumento dei salari pubblici. Il nuovo governo PNL ha effettuato a novembre l’aggiustamento di bilancio, basandosi su una previsione sull’andamento del deficit ancora più elevata, pari al 4,4%. Il tasso medio di cambio valutario EUR-RON nei primi sei mesi del 2019 è stato pari a 4,7414, registrando un deprezzamento dell’1,88% rispetto al corrispondente periodo nel 2018, in cui risultava pari a 4,6537. 

Per quanto riguarda i dati sul commercio estero della Romania il deficit commerciale è aumentato nei primi sei mesi dell’anno di 1,3 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2018 (+22%), raggiungendo un valore di 7,69 miliardi di euro. I principali prodotti esportati dalla Romania sono: macchinari e apparecchiature elettriche (29,5% del totale dell’export), mezzi di trasporto (18,9%), prodotti chimici e materie plastiche (9,2%), prodotti della metallurgia (9,2%) e prodotti agroalimentari (8,7%). Analoga la struttura dell’export rappresentata da: macchinari e apparecchiature elettriche (26,8% del totale dell’import), prodotti chimici e materie plastiche (17,1%), mezzi di trasporto (10,8%), prodotti della metallurgia (10,3%) e prodotti agroalimentari (9,7%). I principali mercati di esportazione della Romania sono: Germania (quota 23,1% sul totale dell’export), Italia (11,6%), Francia (7,2%), Ungheria (4,7%), Regno Unito (3,8%), Polonia (3,5%). I principali mercati di importazione sono: Germania (20,2% sul totale delle importazioni romene), Italia (9,3%), Ungheria (7,1%), Polonia (5,8%), Cina (5,3%), Francia (5,1%).

L’Italia si conferma il secondo partner commerciale della Romania, dopo la Germania, detenendo nel primo semestre del 2019 una quota dell’11,6% sul totale delle esportazioni della Romania e del 9,3% sul totale delle importazioni. L’interscambio commerciale tra Italia e Romania è stato pari a circa 8 miliardi di euro. In particolare, la Romania ha esportato verso l’Italia beni per un valore pari a 4.031 milioni di euro (+3,3% rispetto al primo semestre 2018), mentre le importazioni dall’Italia hanno raggiunto un valore di 3.968 milioni di euro (+2,4% rispetto al 2017). Nel periodo considerato la Romania ha esportato in Italia principalmente macchinari e apparecchiature elettriche, prodotti tessili, veicoli e materiali per il trasporto ed ha importato macchinari e apparecchiature elettriche, metalli ghisa, ferro e acciaio e prodotti tessili.

Ultimo aggiornamento: 11/12/2019^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché ROMANIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in ROMANIA

AMBASCIATA BUCAREST