Quadro macroeconomico (REGNO UNITO)

Il Regno Unito rappresenta la quinta economia mondiale e la seconda a livello europeo con un PIL nominale pari a 2.000 miliardi di sterline ed un PIL pro-capite di 29.646 sterline nel 2017.  A fare da traino è soprattutto il settore dei servizi, che contribuisce al 79% del PIL nazionale, seguito dall’industria (14%), dal settore delle costruzioni (6%), mentre l’agricoltura vi concorre soltanto in maniera residuale (meno dell’1%).

Il quadro complessivo mostra che l’economia britannica sta lentamente rallentando la propria crescita; il PIL ha registrato un incremento dell’1,8% nel 2016, dell’1,7% nel 2017 e del 1,3% nel primo semestre del 2018. Inoltre, le previsioni per il 2018 e per il 2019 rimangono positive (+1,4% per il 2018, +1,3 per il 2019), sebbene mostrino un rallentamento. I settori che hanno fatto registrare i migliori risultati sono il settore delle costruzioni e quello dei servizi, mentre la manifattura ha fatto registrare una flessione negativa.

L’indice dei prezzi al consumo annuale (CPI) è passato dal 2,3% nel 2016 al 2,5% nel 2017 ed è cresciuto in maniera stabile per tutta la durata del 2017. Ad agosto 2018 il CPI si attestava al 2,7% rispetto allo stesso mese del 2017. Alla progressiva flessione ha contribuito l’aumento dei prezzi nel settore dei trasporti e dei servizi (soprattutto per quanto riguarda i divertimenti e la cultura).

Il tasso di sconto è stato innalzato ad agosto 2018 allo 0,75%, rispetto al precedente 0,5%. Storicamente, lo 0,75% rappresenta un tasso estremamente basso per il Regno Unito, pur trattandosi del tasso più alto tra quelli fatti registrare dopo la crisi finanziaria del 2008. Questo dato è in linea con la politica di bassi tassi di sconto che la Bank of England ha seguito dopo la crisi finanziaria del 2008.

Il tasso di disoccupazione continua a registrare una tendenza flettente e si attesta, secondo gli ultimi dati disponibili relativi al primo semestre del 2018, al 4,1%.

La bilancia commerciale appare strutturalmente in deficit: nel 2017, il saldo è risultato negativo per 13,6 miliardi di sterline; nel corso dei primi mesi del 2018, la bilancia commerciale ha confermato il suo andamento negativo. Il pur consistente surplus nei servizi non è sufficiente a compensare l’ancor più rilevante deficit nei beni. I dati dei primi tre mesi del 2018 riportano un aumento del deficit commerciale pari a £ 0,4 miliardi. La Sterlina britannica si è indebolita nei confronti delle principali valute internazionali: dal referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (giugno 2016) a maggio 2018, il tasso di cambio sterlina/dollaro si è indebolito del 6,27% e quello sterlina/euro del 12,63%.

Il quadro di finanza pubblica è migliorato: il cd. public sector net borrowing dell’anno fiscale conclusosi a marzo 2018 è pari a 39,9 miliardi di sterline (rispetto a 45,5 miliardi di sterline di marzo 2017). Si tratta del livello più basso dal 2007. Il rapporto tra deficit e PIL è al 2,0% (per il secondo anno consecutivo dal 2008 a oggi il rapporto deficit/PIL del Regno Unito è rimasto al di sotto del 3,0%). Lo stock di debito è cresciuto di 43,8 miliardi di sterline tra il 2017 e il 2018, mentre in termini percentuali è diminuito dall’86,5% all’85,8% del PIL (marzo 2018).

Per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri, il Regno Unito rappresenta la prima destinazione europea. Nel 2017 si è registrato un afflusso di investimenti diretti esteri di 199,4 miliardi di sterline (in fortissima crescita rispetto al 2016 del 571%) e un deflusso netto di 37 miliardi di sterline (in crescita rispetto al -39,9 miliardi di sterline del 2016).

Fonti: ONS (Office for National Statistics), Bank of England.

Ultimo aggiornamento: 10/12/2018^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché REGNO UNITO Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in REGNO UNITO

CONSOLATO GENERALE EDIMBURGO (Scozia)AMBASCIATA LONDRACONSOLATO GENERALE LONDRA