Quadro macroeconomico (LETTONIA)

DATI MACROECONOMICI INTERO 2018

Secondo Eurostat e questo Istituto Nazionale di Statistica (INS), la crescita del PIL (29,5 mld di euro a prezzi correnti) è stata del 4,8%. Si tratta della crescita più elevata negli ultimi sette anni, nonostante il contesto europeo non particolarmente favorevole. Con la graduale diminuzione delle esportazioni nella seconda metà dell’anno (le esportazioni si sono contratte a causa di una diminuzione degli investimenti dei “non-residenti” del settore finanziario, di una raccolta di cereali più povera dopo l'estate arida e dell'indebolimento della domanda esterna a causa del deterioramento dei tassi di crescita e contrazione delle importazioni dei partner commerciali nell'area dell'euro) la domanda interna è rimasta il principale motore della crescita, dovuta all’aumento degli investimenti ed il consumo privato (che è cresciuto del 5% grazie all’aumento di impieghi e stipendi). Tra i settori produttivi, quello delle costruzioni ha visto l’aumento più significativo pari al 22% (tra cui la costruzione di edifici del 26%, l’ingegneria civile del 12% e le attività di costruzione specializzate del 28%).

Il volume della PRODUZIONE INDUSTRIALE è cresciuto del 2% rispetto al 2017. Il comparto minerario è cresciuto del 4,3%, quello manifatturiero del 3,4%, mentre la fornitura di elettricità e gas è calata del 1,9%.

Secondo Eurostat il volume totale del COMMERCIO INTERNAZIONALE della Lettonia è ammontato a 29,6 mld di euro (+8,5% rispetto all’anno precedente), di cui le esportazioni di beni rappresentano 13,3 mld di euro (+7,2%) e le importazioni 16,3 mld di euro (+9,6%), con un saldo della bilancia commerciale ancora negativo (-3 mld di euro).

Il COMMERCIO BILATERALE della Lettonia con l’Italia è ammontato a 792 mln di euro (+3,7% rispetto 2017): le esportazioni italiane in Lettonia rappresentano 592 mln di euro (+0,7%) e le importazioni dalla Lettonia 200 mln di euro (+13,5%). Si tratta di un saldo ancora assai favorevole per il nostro Paese pari a 392 mln di euro.

Secondo l’INS il COMMERCIO AL DETTAGLIO è aumentato del 4% rispetto al 2017: quello dei prodotti alimentari è cresciuto del 4,2% alla stregua di quello dei prodotti non alimentari (tranne carburanti per autotrazione), mentre quello dei carburanti per autotrazione è incrementato del 2,9%.

Il BILANCIO consolidato del Governo lettone ha registrato entrate nette pari a 10,883 mld di euro e spese pari a 11,098 mld di euro lasciando un disavanzo di -215 mln di euro.

Il totale del DEBITO PUBBLICO è ammontato a 10,197 mld di euro (pari al 35,1% del PIL), dui cui 1,543 mld di euro di debito interno (15%) e 8,654 mld di euro di debito nei confronti dell’estero ed oo.ii. (85%).

Secondo l’Eurostat e l’INS, l’INFLAZIONE è stata dello 2,6% nel 2018.

Secondo l’Eurostat e l’INS, il tasso di DISOCCUPAZIONE è diminuito al 7,4% (rispetto il 8,7% nel 2017).

Secondo questo INS il SALARIO MEDIO MENSILE salario lordo mensile in media ammontava a 1004 euro (+8,4% rispetto all’anno precedente), ossia a 742 euro al netto delle imposte (+9,8%). In particolare, nel settore pubblico il salario lordo mensile ammontava a 1032 euro al lordo (+8,5%), ovvero 754 euro al netto (+10,6%) mentre nel settore privato ammontava ufficialmente a 991 euro al lordo (+8,3%), ovvero 737 euro al netto (+9,5%).

PENSIONE MEDIA MENSILE. Secondo l’Agenzia statale di Previdenza Sociale, il livello medio mensile delle pensioni di vecchiaia ammontava a fine 2018 a 350,79 euro (un incremento del 10,2% rispetto alla fine del 2017).

INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI. Come reso noto dalla Banca di Lettonia, con un totale di 15,118 mld di euro accumulato negli anni scorsi, gli IDE risultano essere più elevati del 3,5% rispetto a fine 2017. 11,490 mld di euro di IDE erano provenienti da stati membri dell’UE (+4% rispetto al 2017) mentre 3,628 mld di euro provenivano da paesi extra-UE (+2% rispetto al 2017).

Gli INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI ITALIANI in Lettonia accumulati negli anni scorsi ammontavano a fine 2018 a 87 mln di euro: sono quindi cresciuti del 14,5% rispetto alla fine del 2017. L’Italia, come investitore, sta al 16-mo posto tra i paesi dell’UE ed al 21-mo posto tra tutti i paesi del mondo.

Le RISERVE nette internazionali della Banca di Lettonia (come reso noto dalla stessa Banca) ammontavano a fine dicembre 2

Ultimo aggiornamento: 10/10/2019^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché LETTONIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in LETTONIA

AMBASCIATA RIGA