Quadro macroeconomico (ESTONIA)

Nel 2018 il PIL estone, pari a 26 mld. di Euro a prezzi correnti, ha registrato, secondo i dati dell’Ufficio di statistica aggiornati a settembre 2019, un incremento su base annua del 4,8%. Sia il settore industriale orientato all'export che i comparti dell’attività economica legati alla domanda interna hanno contribuito alla crescita. Tale andamento è stato favorito dai tassi di interesse, dalla diminuzione della disoccupazione e dalla crescita delle retribuzioni. Le nuove previsioni del Ministero delle Finanze stimano per il 2019 un incremento del PIL pari al 3,3%. Nel biennio 2020-2021 è attesa una crescita del prodotto rispettivamente pari al 2,2 e 2,6%.

Nel 2018 la crescita del PIL è stata alimentata dall’incremento del valore aggiunto registrato nei settori delle costruzioni, nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, nei servizi di informazione e comunicazione. Una diminuzione del valore si è invece registrata nel settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca.

Riguardo alla domanda interna i dati preliminari indicano una crescita del 5,3%, la più alta degli ultimi 6 anni, spinta dai consumi delle famiglie (+4,6%) e dagli investimenti fissi che presentano un aumento sull’anno del 3,3%. In lieve aumento dello 0,3% la spesa per consumi finali della Pubblica amministrazione.

Con riferimento all'inflazione, l'Ufficio di statistica estone ha rilevato nel 2018 un tasso del 3,4% sul totale dei gruppi di prodotto. Secondo le attuali previsioni del Ministero delle Finanze, a fine 2019 l'inflazione dovrebbe attestarsi al 2,3%.

Nel 2018 la disoccupazione media annua è stata del 5,4%, in diminuzione di circa mezzo punto percentuale rispetto al 2017. Il mercato del lavoro continua a presentare alcuni aspetti di criticità legati al livello di disoccupazione strutturale ed insufficienza di manodopera qualificata. Inoltre, il rapporto tra forza lavoro occupata e popolazione in età lavorativa ha raggiunto il suo massimo storico e futuri margini di aumento della partecipazione al mercato del lavoro appaiono piuttosto limitati in termini di risorse interne. Secondo le attuali stime il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi a fine 2019 attorno al 5% e nel 2020 al 5,6%.

Per quanto concerne il costo del lavoro, nel 2018 la retribuzione media lorda mensile è stata di 1.310 Euro. Rispetto al 2017, l'aumento rilevato dall'Ufficio di statistica inclusivo di premi ed altre maggiorazioni di stipendio è stato del 7,3%. Nel 2018 l'importo medio mensile della retribuzione di fatto pagata dai datori di lavoro è ammontata a 1.756 Euro. Le attuali previsioni del Ministero delle Finanze indicano per il 2019 una decelerazione della crescita della retribuzione media lorda al 4,8%. Nel 2020 è atteso un aumento del 3,4%.

In relazione agli scambi con l'estero, secondo i dati preliminari dell'Ufficio di statistica estone relativi al 2018 le esportazioni a prezzi correnti sono ammontate a 14,4 mld. di Euro mentre le importazioni si sono attestate a 16,2 mld. di Euro. La rispettiva variazione sull’anno è stata del 12 e 10%.

In relazione alle transazioni economiche con l’estero, sulla base dei dati preliminari pubblicati dalla Banca di Estonia il 10 settembre 2019, la bilancia dei pagamenti ha registrato nel 2018 un surplus del conto corrente di 517 mil. di Euro, pari al 2% del PIL annuo. La crescita del surplus è stata determinata dal saldo attivo dei beni e servizi (915 mil.), dal flusso netto in uscita dei redditi primari (482 mil.) e dal surplus dei redditi secondari (84 mil.). Nel 2018 il conto capitale presenta un surplus di 368 milioni di Euro. Nel 2018 il conto finanziario ha registrato acquisizioni nette di attività sull’estero per 884,7 milioni di Euro. Alle maggiori passività registrate alla categoria investimenti diretti (-1,216,9 milioni) si sono contrapposte le attività per investimenti di portafoglio (904,7 milioni), derivati finanziari (48,3 milioni) ed altri investimenti (698 milioni). Nel 2018 la variazione delle attività di riserva è stata pari a 357 milioni di Euro.

Alla fine del 2018 le consistenze delle attività e passività finanziarie sull'estero sono ammontate rispettivamente a 33,3 e 40,5 miliardi di Euro.

Ambasciata d’Italia - Tallinn

Ultimo aggiornamento: 15/10/2019^Top^
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