Quadro macroeconomico (EGITTO)

I più recenti dati del Ministero delle Finanze indicano, per l’intero anno fiscale 2016/17, una crescita del PIL in termini reali del 4,2 per cento, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente, ma pur sempre superiore a quella della popolazione e della crescita prevista dalle principali organizzazioni internazionali. Il rallentamento dell’attività economica si inquadra nel contesto di un difficile periodo di aggiustamento per l’economia egiziana da una condizione di pesanti rigidità e bassa liquidità ad una condizione più basata su criteri di mercato.

Nell’anno fiscale 2016/17 la bilancia dei pagamenti ha raggiunto un surplus di 13,7 miliardi di dollari – di cui 12,2 miliardi sono stati registrati nel periodo immediatamente successivo alla fluttuazione del cambio –, contro un deficit complessivo di 2,8 miliardi di dollari nel precedente anno. Questa dinamica positiva è attribuibile principalmente agli investimenti di portafoglio, trascinati da tassi di interesse comparativamente più alti rispetto alle altre economie emergenti. Ha contribuito in modo significativo anche il conto delle partite correnti il cui deficit si è assottigliato da 19,8 a 15,6 miliardi di dollari, per effetto prevalentemente dell’aumento delle esportazioni, grazie al significativo vantaggio comparato che la liberalizzazione del cambio ha fornito alle merci egiziane.

Con la fluttuazione del cambio e l’implementazione delle misure di austerità, il tasso di inflazione su base annuale è salito a oltre il 30 per cento nei primi mesi dell’anno, principalmente a causa dei rialzi dei prezzi dei beni alimentari, la cui inflazione ha toccato il 43 per cento nel mese di aprile. Nonostante ci si attenda che l’effetto della svalutazione del cambio sul tasso di inflazione sia momentaneo, i tagli ai sussidi energetici implementati a giugno e a luglio hanno continuato a sostenere gli elevati tassi di inflazione su base annua; l’aumento dell’IVA al 14 per cento e gli ulteriori tagli ai sussidi, previsti per la seconda metà di quest’anno, potrebbero spingere l’inflazione a oltre il 35 per cento.

Sul fronte fiscale si è osservato un debole deterioramento dei conti pubblici nel precedente anno fiscale. Il disavanzo pubblico in rapporto al PIL è aumentato al 12 per cento, dall’11,5 per cento del precedente anno fiscale, per effetto della contrazione delle entrate, la quale non è stata compensata da una sufficiente riduzione della spesa pubblica. E’ in questo contesto che il Governo ha deciso di implementare una serie di misure di austerità volte al consolidamento dei conti pubblici principalmente attraverso il graduale taglio ai sussidi energetici e l’introduzione dell’IVA al 13 per cento. Le misure di austerità attuate dal Governo non hanno contribuito in modo sostanziale a ridurre il disavanzo dei conti pubblici, sia per la ridotta misura dei tagli ai sussidi, sia a causa dell’accresciuto costo dell’energia importata a seguito della fluttuazione del cambio. Le più recenti previsioni per l’anno fiscale 2016/17 indicano che il deficit pubblico potrebbe essere pari al 10,9 per cento del PIL, in calo dal 12 per cento del 2015/16, ma comunque superiore al valore indicato nel piano di rientro concordato con l’FMI (10 per cento), anche a causa dell’aumento della spesa per interessi.

Le riserve ufficiali, assottigliatesi fino a coprire il livello critico dei 3 mesi di importazioni nella prima metà del 2016, hanno superato, i 36 miliardi di dollari ad agosto, sufficienti a coprire fino a 6 mesi di importazioni. L’aumento delle riserve è diretta conseguenza dell’aumento delle esportazioni, dell’afflusso di investimenti dall’estero e dell’accordo con il Fondo Monetario Internazionale, ratificato a novembre, che ha già comportato l’esborso del secondo pagamento della prima tranche del prestito.

Ultimo aggiornamento: 08/10/2017^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché EGITTO Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in EGITTO

AMBASCIATA IL CAIRO