Politica interna (RUANDA)

Il Ruanda di oggi e’ una nazione rinata dopo il genocidio dei Tutsi del 1994. In base alla costituzione approvata con referendum il 26 luglio 2003, il presidente della Repubblica, anche capo dell’esercito, è eletto a suffragio diretto con mandato di 7 anni. Le elezioni presidenziali avute nel 2017 hanno riconfermato Paul Kagame alla guida del Paese col 99% dei voti. Gli obiettivi portati avanti dal Fronte Patriottico Ruandese (RPF) in questi anni sono stati quelli di costruire un Ruanda dal forte spirito nazionale ed economicamente prospero, per evitare il ripetersi dei tragici conflitti Tutsi/Hutu che hanno devastato il paese dalla fine della monarchia nel 1962 al genocidio del 1994. In tal quadro, il RPF ha fatto della stabilita' istituzionale e della promozione degli investimenti internazionali i suoi obiettivi primari, perseguendo con successo la lotta alla corruzione, lo snellimento delle regolamentazioni economiche e la tutela della proprieta' degli investitori. Negli ultimi tempi si sono tuttavia intensificate le voci di dissenso nel paese, soprattutto in seguito ad una riforma costituzionale approvata nel 2015 (con un referendum approvato dal 98% dei ruandesi) che, in teoria, permetterebbe al Presidente Kagame di governare fino al 2034.

Ultimo aggiornamento: 04/10/2017^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché RUANDA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia