Politica economica (COLOMBIA)

Sin dal suo insediamento nell'agosto 2018, il Presidente Duque ha indicato chiaramente tra le sue prioritá in materia di politica economica quelle di continuare ad attrarre investimenti esteri e di diversificare ed incrementare la produzione e le esportazioni nazionali, nonché i consumi, con la finalitá di riportare il tasso di crescita del PIL sopra la soglia del 4%.

La Colombia é caratterizzata da una certa stabilità giuridica e tutela dell’investimento estero, e da tempo porta avanti una politica di apertura al libero scambio. Ad oggi si contano numerosi accordi bilaterali in materia ed altri sono in via di negoziazione o ratifica (tra questi si annovera Corea del Sud, Giappone, Cina, Israele e, in seguito all'uscita dall'Unione Europea, Regno Unito). In particolare i trattati di libero scambio firmati con Stati Uniti, Canada ed Unione Europea hanno permesso un importante incremento e diversificazione dell’interscambio commerciale, con ulteriori ampi margini di sviluppo. La Colombia é inoltre nella fase finale del processo di adesione all'OCSE.

Con il suo Piano Nazionale di Sviluppo per il quadriennio 2018-2022, il Presidente Duque ha introdotto interessanti benefici fiscali e non solo tesi a favorire l'arrivo di capitali stranieri nel Paese e la costituzione di nuove realtá aziendali, soprattutto nei settori dell'economia creativa (la cosiddetta "economia naranja") e delle tecnologie. Questo anche per incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro e contrastare cosí il crescente tasso di disoccupazione, che ha chiuso il 2019 al 10,5%. Ha inoltre indicato come prioritari i settori infrastruttura, energetico (con particolare focus sulle energie rinnovabili) e agricolo, annunciando importanti investimenti per il loro sviluppo. Il totale degli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Sviluppo é di quasi 300 miliardi Euro, cifra di poco inferiore al PIL del 2019 a prezzi correnti.

Per rilanciare i consumi e migliorare il potere d'acquisto di una considerevole fetta della popolazione nazionale, la nuova riforma tributaria entrata in vigore il 1 gennaio 2020 ha introdotto le seguenti misure: il rimborso bimestrale dell'IVA alle classi sociali piú vulnerabili (20% della popolazione, per un totale di circa 10 milioni di persone); 3 giornate senza IVA nel corso dell'anno per determinati prodotti; la riduzione graduale al sistema sanitario da parte dei pensionati che ricevono la pensione minima.

La nuova riforma tributaria cerca inoltre di incrementare la riscossione di imposte da parte dello Stato, ritenuta ad oggi ancora limitata, attraverso un ampliamento della base dei contribuenti, la sovrattassa al settore finanziario, la crescita economia e la minore evasione fiscale grazie anche alla diffusione della fattura elettronica e al rafforzamento della struttura della DIAN (l'Agenzia delle Entrate colombiana). Il gettito fiscale lordo previsto nel 2020 é di 45 miliardi Euro, quello netto di 3,7 miliardi Euro.

Ultimo aggiornamento: 05/03/2020^Top^
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