Politica economica (ARGENTINA)

Il nuovo Governo insediatosi a dicembre 2015 ha avviato fin dai primi giorni le prime misure volte a riattivare la crescita delle attività produttive nell’ottica dell’obiettivo più ampio, cioè quello di raggiungere la cosiddetta “povertà zero”.

L’Esecutivo ha introdotto un primo pacchetto: eliminazione del “cambio fisso”; cancellazione dei dazi alle esportazioni delle principali commodities e riduzione dei dazi sulla soia; eliminazione delle imposte sulle esportazioni industriali; rimozione di meccanismi di autorizzazioni previe alle importazioni e alleggerimento delle restrizioni alle importazioni, programmazione dell’aumento graduale delle tariffe elettriche e del gas, rimodulazione del sistema di monitoraggio dei prezzi, ristrutturazione dell´istituto di statistica. Il Governo punta a contenere per il 2016 l´aumento dei prezzi, prodotto dalla passata politica monetaria espansiva ed in particolar modo al frequente ricorso a creazione di nuova moneta. Nel 2016, la BCRA congelerà ogni emissione di Pesos per finanziare il Tesoro, il circolante non dovrà superare il 25% della base monetaria, contro il 40% del 2015. A fronte di tali misure restrittive, l'inflazione dovrebbe essere contenuta fra il 20-25% annuo, il che rappresenterebbe un calo da 3 a 5 punti rispetto al 2015.  E' stato peraltro individuato un percorso di progressiva riduzione dell'inflazione che consentirebbe di avvicinarsi al 17-12% nel 2017 e al 12-8% nel 2018, per poi stabilizzarsi attorno al 5% entro il 2019. Per quanto riguarda il disavanzo pubblico, il primo obiettivo è quello di ridurre il deficit primario al 4,8% nel 2016 dal 5,8% PIL del 2015. 

Una razionalizzazione del settore pubblico (molto cresciuto negli ultimi anni, sia a livello di Stato centrale che a quello provinciale)  risponde a necessita' oggettive e si prevede il licenziamento o non rinnovo del rapporto di lavoro, in particolare per gli ultimi assunti dal precedente governo. Sotto il profilo degli investimenti, il Presidente ha intenzione di avviare un ambizioso piano di rilancio infrastrutturale, volto a modernizzare soprattutto la parte settentrionale e più arretrata del Paese. L'Argentina dovrà inoltre puntare sul pieno sfruttamento delle immense risorse idrocarburifere di cui dispone.

 

 

Ultimo aggiornamento: 25/01/2017^Top^

 

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