Politica economica (SINGAPORE)

La politica economica di Singapore è tradizionalmente interventista. Il governo è direttamente coinvolto nella gestione dell’economia, non solo attraverso politiche micro e macroeconomiche, bensì con la diretta proprietà di diverse imprese operanti in svariati settori.

La dipendenza della Città-Stato dal commercio internazionale ha fatto sì che essa risentisse maggiormente della recente crisi finanziaria internazionale rispetto agli altri Paesi asiatici; da ciò Singapore si è comunque prontamente ripresa. A partire dal 2011 si e' iniziato un piano per riformare la struttura dei redditi, ridurre la sperequazione e aumentare considerevolmente la produttività. Gli obiettivi di medio-lungo periodo sono stati, da un lato, cambiare il proprio modello di crescita, diminuendo la dipendenza dalla manodopera straniera e riqualificando verso l’alto le competenze a tutti i livelli della catena lavorativa e, dall’altro, riqualificare verso l’alto le competenze a tutti i livelli della catena lavorativa al fine di ottenre un  aumento di produttività complessivamente del 30% nel prossimo decennio, permettendo cosi’  a Singapore di superare i livelli delle economie più avanzate quali USA, Giappone e Paesi scandinavi.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 15/04/2014^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché SINGAPORE Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in SINGAPORE

AMBASCIATA SINGAPORE