Overview (SERBIA)

Panorama dei rapporti economici e Commerciali tra Italia e Serbia

Nel 2018 l’Italia è stato il secondo partner commerciale della Serbia (secondo Paese fornitore, preceduta da Germania e seguita dalla Cina; primo Paese acquirente, seguita da Germania e Bosnia-Erzegovina). Secondo dati dell'Ufficio statistico serbo, nel 2018 l’interscambio è stato di 4,04 miliardi di euro con 2,05 miliardi di export italiano (9.3% dell’import totale della Serbia – prime voci: autovetture, prodotti tessili e macchinari) e 1,99 miliardi di import italiano (12,2% dell’export totale della Serbia – principali voci: autovetture, abbigliamento e calzature).

Nel 2018 le esportazioni italiane in Serbia hanno registrato un +4,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre l'import italiano è rimasto sostanzialmente invariato.

Secondo i dati dell'Agenzia per lo sviluppo della Serbia (RAS), l`Italia rappresenta anche il primo investitore estero in Serbia con una presenza di circa 600 aziende, una quota di capitale investito stimata in circa 3 miliardi di Euro (51.6 milioni di euro di IDE nel terzo trimestre 2018 (Fonte: National Bank of Serbia) ed un volume d’affari di oltre 2,5 miliardi di Euro. Fra i principali settori di attività: quello automobilistico (la Fiat, che nella città di Kragujevac produce la “500L”, rappresenta il primo investimento estero in Serbia). Al seguito del gruppo di Torino sono inoltre giunte diverse imprese dell’indotto; bancario (IntesaSanpaolo e Unicredit detengono il 27,7% del mercato locale); assicurativo (Delta Generali e SAI-Fondiaria hanno il 34,1% del mercato serbo); tessile (in Serbia hanno una forte presenza il Gruppo Benetton e, nel settore delle calze, Calzedonia, Pompea e Goldenlady); calzaturiero (Geox); agricolo (ci sono buone prospettive di ampliare la collaborazione nell’esportazione di macchine per l’agricoltura e il food-processing, importanti gruppi, come Ferrero, stanno investendo nel Paese).

In prospettiva, un settore che presenta interessanti prospettive di sviluppo è quello energetico (in particolare per quanto concerne le rinnovabili: idroelettrico in primo luogo ma anche eolico, solare e biomasse).

Nel settore infrastrutturale, l’attenzione è concentrata sugli importanti progetti di investimento cinesi (nel settore stradale e ferroviario, per migliorare i collegamenti di Belgrado verso Budapest, a Nord, e verso l’Adriatico e l’Egeo ad Ovest e a Sud) e degli Emirati Arabi (in particolare nel settore immobiliare). Importante ricordare che l’Italia ha assieme alla Serbia il coordinamento del pilastro connettivita’ della Macroregione Adriatico Ionica, approvata sotto la nostra Presidenza col Consiglio europeo dell’ottobre 2014.

Prospettive interessanti per le imprese italiane si aprono anche nel settore dei servizi offerti dai municipi e dalle aziende municipalizzate serbe, che si trovano nella necessità di innovare i propri modelli di fornitura dei servizi, anche dal punto di vista finanziario introducendo il Project Financing e il Public-Private Partnership.

Ultimo aggiornamento: 13/02/2019^Top^
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