Overview (MOZAMBICO)

Il Mozambico rappresenta un partner strategico per l’Italia nel continente africano sotto il profilo della cooperazione economico-commerciale. Il Paese ha registrato negli ultimi anni tassi di crescita fra i più elevati dell’Africa subsahariana (in media attorno al 7/8 %), sostenuti in particolare dalle attività del settore minerario ed energetico, nonché dagli investimenti infrastrutturali. Dopo un rallentamento nel 2016 (3,3%), nel 2017 si registrano segnali di ripresa della congiuntura.

Nel 2016 l’Italia si è confermata il primo investitore europeo in Mozambico, con oltre 400 milioni di dollari di investimenti (pari a circa il 13% del totale degli IDE per lo stesso anno), seguita da Portogallo, Francia e Regno Unito. Il nostro Paese inoltre guadagna posizioni in termini assoluti passando dal quinto al terzo posto nella graduatoria degli investitori esteri sia nel 2016 (dopo Sud Africa ed Emirati Arabi Uniti) sia negli ultimi cinque anni con uno stock di investimenti di 2,3 miliardi di dollari (dopo USA con 4,9 miliardi di dollari ed Emirati Arabi Uniti con 5,4 miliardi di dollari). Un ruolo di primo piano in questo quadro è svolto da ENI che, alla guida di un consorzio internazionale, ha lanciato il 1° giugno scorso un primo importante investimento per l’estrazione e liquefazione di gas naturale offshore in Mozambico, annunciando anche l’avvio di altri progetti a terra per il prossimo anno.

Nel 2016 l’interscambio Italia-Mozambico si è mantenuto sostanzialmente costante rispetto al 2015 (circa 410 milioni di euro). Il saldo commerciale tuttavia è tradizionalmente squilibrato a favore del Mozambico, dal quale nel 2016 abbiamo importato beni per circa 370 milioni (principalmente alluminio e prodotti delle miniere, + 2,2 %). Le nostre esportazioni, pari a 43,7 milioni di euro, si sono ridotte del 18,7% nel 2016. Hanno subito una leggera flessione alcuni nostri settori di punta come macchinari (circa 13 milioni di euro, -6,5%) e prodotti chimici (9 milioni di euro, -10,7%), mentre altri settori hanno registrato una buona performance, come l’agroalimentare (4,7 milioni di euro, +140%) e gli autoveicoli (2,3 milioni di euro, +32%).

 

Una tendenza analoga si è registrata nei primi 6 mesi del 2017. In tale periodo  l'interscambio bilaterale è stato superiore a quello del 2016 di poco più di 4,5 milioni di euro, tuttavia il nostro Paese ha fatto registrare una netta flessione delle esportazioni del -25,3% e un aumento delle importazioni del 5,5%. Tra i settori con migliori risultati, nello stesso periodo, quelli dell’elettronica (1,37 milioni di euro, + 465% ), dei prodotti di metallo, esclusi macchinari e attrezzature (2,04 milioni di euro, +86,6%), dei prodotti alimentari 2,3 mln di euro, +38,8%,), dell’abbigliamento (853 mila euro,+13,7%).

 

In prospettiva, le aspettative di crescita del Mozambico restano positive. Gli ingenti giacimenti di gas naturale e la ricchezza mineraria del Paese (carbone, grafite e sabbie pesanti in particolare) continueranno ad attrarre nel medio termine importanti flussi di investimenti esteri diretti, alimentando anche il relativo indotto e creando così nuovi spazi anche per le PMI.

In questo quadro, il Paese presenta notevoli opportunità nei settori dell’energia e dell’industria estrattiva.

Ulteriori settori di possibile interesse riguardano le infrastrutture, il turismo e l’agroindustria. In ambito commerciale, oltre  ai macchinari e ai beni strumentali, anche i beni di consumo e il Made in Italy (a partire dall’alimentare) presentano buone prospettive di sviluppo con la progressiva crescita del mercato interno.

Ultimo aggiornamento: 24/11/2017^Top^
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