Overview (KAZAKHSTAN)

Dal 1992 in poi i rapporti tra Italia e Kazakhstan si sono costantemente rafforzati, in un quadro costante di dialogo e mutui benefici, grazie anche alla multivettorialità della politica estera di Astana. Un Trattato di Partenariato Strategico è stato firmato in occasione della visita a Roma del Presidente Nazarbayev il 5 novembre 2009, al fine di stimolare l'interscambio commerciale tra i due Paesi.

L’intesa tra Italia e Kazakhstan e' stata rafforzata dai tre incontri svoltisi nel 2014/15 tra l'allora Presidente Renzi e il Presidente Nazarbayev e con il business forum svoltosi a Milano nel contesto Expo nel giugno 2015, in occasione del quale i due Paesi hanno firmato 25 accordi commerciali del valore di 500 milioni di dollari. Di particolare importanza, la firma nell'occasione del memorandum tra Eni e Kazmunaigas per lo sviluppo del giacimento petrolifero caspico di Isatay, oltre a quello tra JSC KAZNEX INVEST (ora KazakhInvest) e la società italiana Inalca SpA, per la costruzione del più grande impianto di trattamento carni dell’Asia.

L’Italia è un partner commerciale strategico per il Kazakhstan: secondo le statistiche kazake, infatti, nel 2018 il nostro Paese si è collocato al primo posto tra i Paesi destinatari dell’export kazako e al terzo posto per intescambio commerciale, preceduto solo dalla Russia e dalla Cina.

Nel 2018 l’export italiano verso il Kazakhstan è cresciuto del 72,6% e si è concentrato prevalentemente nei settori dei macchinari e delle apparecchiature (368 milioni di euro), dei generatori e delle macchine elettriche (332 milioni) e dei prodotti dalla lavorazione dei  metalli (168 milioni di euro). Anche nel 2018, le importazioni italiane dal Paese ceontrasiatico sono consistite quasi esclusivamente in prodotti minerari quali petrolio greggio (1.281 milioni di euro), metalli di base (248 milioni di euro) e carbone (59 milioni di euro). In crescita anche l’importazione di prodotti agricoli che nel 2018 ha raggiunto i 72,5 milioni di euro. 

Per quanto riguarda i beni di consumo “Made In Italy”, nel 2018 si è registrato un leggero aumento dell’export rispetto all’anno precedente. In particolare, le vendite di prodotti tessili e di abbigliamento hanno raggiunto i 65,6 milioni di Euro, il settore della pelletteria e delle calzature si è attestato sui 29 milioni, quello  dell’arredamento e del design sui 20 milioni, mentre il settore dei prodotti agroalimentari ha superato i 15 milioni di Euro.  

Secondo i dati della Banca Centrale Kazaka, lo stock degli investimenti (IDE) italiani in Kazakhstan ha raggiunto i 5,8 miliardi di dollari, trainati dal settore dell’Oil & Gas e dal relativo indotto. Sono circa 40 le aziende italiane operanti stabilmente in Kazakhstan, mentre le joint venture con imprese kazake hanno raggiunto il numero di 164.

Ultimo aggiornamento: 04/12/2019^Top^

 

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