20/11/2015 - Varo della Legge di stabilità 2016-2017

Varo della Legge di stabilità 2016-2017

L’Assemblea nazionale ha approvato il 17 novembre, con 53 voti a favore e 27 contrari, la legge di bilancio per il biennio 2016-2017, sulla quale la Commissione Europea aveva espresso un giudizio di "sostanziale compatibilità" con il Patto di stabilità e di crescita, evidenziando tuttavia il permanere di rischi di deviazione dal percorso di aggiustamento verso l'obiettivo a medio termine di correzione duratura del disavanzo eccessivo.

Due sono gli obiettivi che il Governo Cerar ha tenuto presenti: l'obbligo di riduzione del deficit di bilancio  e l'impulso controllato dal lato della spesa (aumento dei salari nel settore pubblico e dei sussidi sociali) per facilitare i consumi, che insieme alle esportazioni fungono da traino per la ripresa economica.

Per il 2016 il documento programmatico fissa le entrate a 8,7 miliardi di euro, le uscite a 9,5 miliardi (350 milioni in meno rispetto al 2015), con un deficit pari al 2,1% del PIL, il livello più basso dall'inizio della crisi nel 2008, ma leggermente superiore all'impostazione iniziale, per tenere in conto dell'impatto sulla spesa pubblica della gestione dei migranti che affluiscono dalla rotta balcanica (123 milioni di euro). Per il 2017 le entrate rimarranno pari a 8,7 miliardi di euro, le uscite sono fissate a 9,4 miliardi, in modo da portare il deficit all'1,74% del PIL.

Il Governo Cerar mira a incoraggiare la crescita e i consumi privati, mantenendo una gestione finanziaria prudente, che permetta di chiudere definitivamente entro il prossimo anno la procedura correttiva per deficit eccessivo. Fra gli incrementi di spesa rientrano i finanziamenti a favore delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, della Protezione Civile, del Ministero della Giustizia, oltre agli incrementi salariali concordati con i sindacati del pubblico impiego per allentare alcune misure di austerità. Rimane aperta, invece, la questione del finanziamento delle municipalità che verrà risolta con apposito provvedimento correttivo, dato che viene ritenuto insufficiente il finanziamento pro-capite iscritto nella Legge di bilancio.


Ambasciata d'Italia Lubiana
^Elenco highlights^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché SLOVENIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in SLOVENIA

CONSOLATO GENERALE CAPODISTRIAAMBASCIATA LUBIANA