29/07/2014 - INTERVISTA A FEDERICO GHIZZONI, AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNICREDIT

INTERVISTA A FEDERICO GHIZZONI, AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNICREDIT

In un’intervista allo „Jutarnji list“ Federico Ghizzoni, Amministratore delegato di Unicredit, nel confermare che Unicredit in Croazia detiene il 27% del mercato, e' convinto che, nonostante la Croazia sia tuttora in crisi, l'anno prossimo vi sara’ una crescita dello 0,5% del PIL. La Zagrebacka banka, secondo Ghizzoni e' molto innovativa e si e' rivelata un ottimo investimento per Unicredit. I progetti in questo Paese si fanno a lungo termine, per dieci anni e non per soli 12 mesi, sostiene Ghizzoni. Secondo lui la Croazia assomiglia all'Italia e come l'Italia, per assicurare una crescita piu’ rapida del settore privato, ha bisogno di riforme fiscali, del settore della giustizia e del mercato del lavoro. La Polonia, a differenza della Croazia, ha iniziato le riforme qualche anno fa' ed oggi e' tra i pochi Paesi che non ha sofferto la crisi. La Polonia ha, tra l'altro, saputo usufruire dei fondi UE. La situazione in Croazia, a detta di Ghizzoni, e' simile a quella in Europa meridionale dove deve essere incoraggiata la competitivita'. Il mercato croato e' piuttosto stabile con un sistema finanziario solido. Nonostante la crisi che dura ormai da anni, aumentano infatti i beni finanziari dei cittadini. Le banche in questo Paese hanno un coefficiente di capitale molto alto e ci sono dei
segnali di recupero delle esportazioni, della produzione industriale e di un calo della disoccupazione. Secondo Ghizzoni il peggio e' passato ed ora si puo' attendere un aumento di profittabilita'. Tuttavia, per poter avere una crescita sostenibile, le banche non si devono piu' concentrare sul profitto a breve termine, ma bisogna guardare al medio termine. Data la situazione in Croazia, le prestazioni della Zagrebacka banka sono state ottime. E’ evidente, pero', che tutti i Paesi sono collegati e la crisi in Ucraina potrebbe influenzare negativamente gli Stati europei. Se, invece, l'Europa rimara’ stabile, anche in Croazia si verifichera’ il prossimo anno una crescita del PIL, sostiene Ghizzoni.

Nel primo semestre di quest’anno la Zagrebacka banka ha realizzato un utile netto di 628 milioni di kune (82 milioni di euro) e cioe’ il 31,1% in piu’ rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato del Gruppo Zagrebacka banka nel primo semestre e’ aumentato dello 0,8% ed ora ammonta a 2,39 miliardi di kune (312 milioni di euro). Il reddito netto dagli interessi e’ aumentato del 2,8% ed ora ammonta a 1,52 miliardi di kune (198 milioni di euro). Il reddito netto dalle commissioni e’ aumentato rispetto allo scorso anno dell’8,5%. Le spese totali di gestione del Gruppo ammontano all’1,22 miliardi di kune (160 milioni di euro), l’1,6% in meno rispetto al 2013. Secondo il bilancio della banca, il valore dei beni del Gruppo Zagrebacka banka ammonta ai 120,79 miliardi di kune (15,7 miliardi di euro), il 2,9% in meno rispetto allo scorso anno.
 


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