19/05/2014 - LA PRESIDENTE BACHELET PRESENTA LA NUOVA AGENDA PER LO SVILUPPO ENERGETICO

LA PRESIDENTE BACHELET PRESENTA LA NUOVA AGENDA PER LO SVILUPPO ENERGETICO

La Presidente della Repubblica Michelle Bachelet ha annunciato la nuova l'agenda energetica, basata su sette pilastri principali che dovrebbero garantire, per i prossimi 20 anni, la creazione di una matrice energetica diversificata, equilibrata e sostenibile.

Ecco i 7 pilastri su cui si basa la nuova agenda energetica del Paese:
1. Assicurare un nuovo ruolo dello Stato mirato allo sviluppo energetico, rafforzando le attribuzioni del Ministero per l'Energia, modernizzando gli organi di controllo pubblico, dotando l'ENAP (Empresa Nacional de Petroleo) di una forte istituzionalita' grazie ad un aumento di capitale di US$ 400 milioni ed elaborando una politica energetica di Stato.
2. Ridurre, in misura progressiva, i costi energetici mediante una maggiore concorrenza, diversificazione ed efficenza del mercato energetico. A tal fine di cerchera' di migliorare la regolazione della fornitura elettrica per i clienti con contratto e di promuovere l'uso del gas naturale per la generazione di energia elettrica in sostituzione del petrolio.
3. Sostenere lo sviluppo di fonti di energia proprie mediante il ricorso all'energia idroelettrica, con un maggior uso delle Energie Rinnovabili Non Convenzionali (ERNC) e potenziamento della geotermia.
4. Migliorare la connettivita' del meccanismo di trasmissione mediante il collegamento tra i due sistemi attualmente esistenti (SIC che opera nella maggior parte del Paese e SING che opera esclusivamente nella zona nord dove sono localizzate le principali miniere) e rafforzare la connettivita' regionale. L'unione tra i mercati elettrici del SIC e del SING riveste una particolare importanza sia per garantire una fornitura costante di energia in tutto il territorio nazionale in presenza di eventuali problemi in centrali elettriche localizzate in una delle due zone, che per favorire l'ingresso nel sistema delle energie rinnovabili non convenzionali. A tale proposito, l'esecutivo ha annunciato la presentazione, entro il primo semestre 2015, di un progetto di legge sulla materia.
5. Promuovere lo sviluppo di progetti di efficenza energetica attraverso una nuova legge che incentivi le amministrazioni locali ad una migliore gestione delle fonti energetiche e che promuova la realizzazione di campagne e programmi educativi in materia di efficenza elettrica.
6. Incentivare gli investimenti nel settore energetico mediante una maggiore capacita' di valutazione e gestione dei progetti e l'apertura di gare, in collaborazione con il Ministero dei Beni Nazionali, per la concessione di terreni -attualmente di proprieta' dello Stato- da utilizzare per progetti di generazione elettrica. Verranno altresi' sostenute iniziative di generazione termoelettrica che forniscano energia sicura e che adempiano gli standard ambientali.
7. Elaborare un'agenda di assetto territoriale per lo sviluppo di progetti idroelettrici con il coinvolgimento delle comunita' locali. Attraverso questa misura si cerchera' di evitare un eccessivo ricorso alla giustizia -giungendo in pratica ad una paralisi dell'iter amministrativo- in caso di progetti di tale natura.

La Presidente Bachelet ha assicurato che l'attuazione di tale agenda consentira' di evitare aumenti del costo dell'energia elettrica che potrebbero incrementare del 34% nel corso dei prossimi 10 anni, conducendo persino ad una riduzione del 20% degli attuali prezzi dell'energia elettrica domiciliare.
I provvedimenti annunciati dal Capo di Stato prevedono un investimento pubblico annuale di circa 250 milioni di dollari.

 


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