12/12/2013 - L'ACCORDO TRA RUSSIA E CROAZIA SUL SOUTH STREAM VA RINEGOZIATO

L'ACCORDO TRA RUSSIA E CROAZIA SUL SOUTH STREAM VA RINEGOZIATO

Il responsabile all'energia Guenther Oettinger ha inviato una lettera al Ministro dell'Energia russo Alexander Novak sostenendo che gli accordi bilaterali internazionali firmati con Bulgaria, Ungheria, Grecia, Slovenia, Croazia, Austria e Serbia andranno rinegoziati in quanto contrastanti con alcune norme UE. In particolare saranno da modificare le clausole relative alla gestione e all'utilizzo esclusivo del gasdotto da parte di Gazdrom.

La UE non può impedire la costruzione del gasdotto, ma la Commissione non ha mancato di osservare che gli istituti di credito dai quali dipendono i prestiti per la realizzazione del progetto potrebbero chiedere maggiori garanzie, mentre si aprirebbe una procedura d'infrazione a carico degli Stati membri coinvolti.

La costruzione del gasdotto è già iniziata e la Russia ha proposto che tali questioni vengano discusse a latere, sulla falsariga degli accordi stretti per Opal, il braccio onshore di Nord Stream.

 


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