11/02/2020 - Porti chiudono il 2019 con 20 nuovi terminali e investimenti per R$ 1,5 mld (€ 320 mln)

Porti chiudono il 2019 con 20 nuovi terminali e investimenti per R$ 1,5 mld (€ 320 mln)

Il 2019 e’ stato un anno positivo per il settore dei porti privati brasiliani. Il Governo Federale ha autorizzato la creazione di 20 nuovi terminali privati con investimenti che totalizzano R$ 1,5 miliardi.

Secondo l’Associação de Terminais Portuários Privados (ATP), la merce più imbarcata in questi terminali sarebbe il cosiddetto granel líquido (bulk liquid) per 14 dei 20 terminali in oggetto.

La Região Norte brasiliana (una delle cinque regioni brasiliane definita dall’ Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística (IBGE) nel 1969 area di 3 853 676,948 km² - la maggiore delle cinque - copre 45,25% del territorio nazionale – superfice superiore a quella dell’India e poco inferiore a quella dell’UE. Formata da sette Stati: Acre, Amapá, Amazonas, Pará, Rondônia, Roraima e Tocantins) risulta essere quella che riceverà il maggior numero di investimenti con la creazione di 11 nuovi terminali privati, più della metà di quelli previsti. Aumento della produzione di bauxite e produzione di granaglie della regione nord dello stato del Mato Grosso e aree prossime dovrebbero essere le maggiori responsabili di questo aumento di traffico, insieme al trasporto dei materiali per la conclusione dell’autostrada BR 163, afferma la ATP.

Sette dei nuovi terminali della regione sono stati costruiti lungo il Rio Amazonas e possono utilizzare l’uscita marittima della Barra Norte, che già occupa il quarto posto brasiliano per tonnellaggi in transito. ATP rappresenta 29 grandi imprese, responsabili della movimentazione del 60% delle merci che transitano nei porti brasiliani e con questa manovra intende ampliare ancor più la capacità dei porti sul Rio delle Amazzoni nell’ambito del progetto denominato “Barra Norte”. Obiettivo sicurezza di navigazione nella foce del fiume e contribuire all’efficienza logistica delle navi, fare in modo che possano viaggiare a pieno carico in questo tratto, contrariamente alla situazione attuale (basterebbe 1 metro di fondale in più per passare dalle 55 mila ton delle Panamax a minimo 63 mila ton, il che rappresenterebbe un’economia di oltre US$ 57 milioni in noli marittimi.

Per il 2020 la prospettiva è di ulteriore aumento del portafoglio investimenti. Nel 2019 ci sono stati 16 nuovi annunci pubblici (13 per nuovi terminali e 3 per cambiamento profilo di carico in transito. La stima di investimento è di R$ 7,7 miliardi (1,64 mld di euro) da investire principalmente nello Stato di Espírito Santo (R$ 3,1 miliardi), e in Santos (Stato di São Paulo R$ 2,8 miliardi).

Fonte: Portos e Navios


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